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Domenica 18 Febbraio 2018 | 23:24

economia

Ilva, ok accordo di programma
per lo stabilimento di Genova

«Mittal ha riconosciuto la legittimità dell’accordo di programma che per noi significa riconoscere la piena occupazione di tutti i lavoratori» ha detto il segretario generale della Fiom Francesca Re David uscendo dal Mise

Ilva

ROMA - E’ appena finito il tavolo Ilva su Genova. L’accordo di programma è stato riconosciuto valido da tutte le parti. Soddisfatti i sindacati che in questo leggono la garanzia del mantenimento del livelli occupazionali. «Mittal ha riconosciuto la legittimità dell’accordo di programma che per noi significa riconoscere la piena occupazione di tutti i lavoratori» ha detto il segretario generale della Fiom Francesca Re David uscendo dal Mise.
«I presupposti sono buoni - ha detto il presidente della regione Liguria Giovanni Toti - . La prossima settimana incontreremo i commissari straordinari per approfondire».

L’incontro si è concluso con l'obiettivo di un nuovo appuntamento a febbraio, ha reso noto Fiom Cgil Genova che ha sottolineato come l’accordo di programma preveda «investimenti per il sito produttivo genovese di Ilva, il mantenimento dei livelli occupazionali e la concessione di aree demaniali all’azienda». «E proprio su questo ultimo punto è stata centrata la discussione. Su sollecitazione della Fiom, infatti, è stato posto al tavolo il rapporto meccanico che vi è tra aree in concessione ed occupati.

Anche il Ministro Carlo Calenda, che ha sottolineato la piena validità dell’accordo e il suo totale riconoscimento da parte del governo, ha sostenuto questo automatismo», si legge in una nota. «Come prevede l'accordo infatti la piena concessione delle aree prevede il mantenimento dei livelli occupazionali: il prossimo incontro tra Arcelor Mittal e i rappresentanti di Comune di Genova e Regione Liguria dovrà affrontare proprio questo nodo che il gruppo non ha pienamente sciolto nell’incontro di oggi», spiega Fiom Cgil, sottolineando che la vertenza continua con gli incontri già programmati per il mese di gennaio sull'intera situazione di Ilva per arrivare al tavolo di febbraio. Fiom Cgil ribadisce che «l'obiettivo è nessun esubero». Soddisfazione per il riconoscimento della validità dell’accordo di programma è stato espresso da Marco Granara, segretario generale Cisl Genova. «Bene la conferma della validità dell’accordo di programma, ma occorre chiarezza sugli investimenti», afferma.

«Ripartiamo dall’accordo di programma che tutte le parti ritengono vivo e vigente» sottolinea il presidente della regione Liguria Giovanni Toti insieme al sindaco di Genova Marco Bucci, «L'accordo - ha proseguito - prevede tre punti fermi: le concessioni demaniali, i livelli occupazionali e gli investimenti legati alla società pubblica di Cornigliano».
«Speriamo comunque - ha detto ancora Toti - che si risolva il problema madre di questa vertenza che non è legato a Genova, ma a Taranto».

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