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Domenica 18 Febbraio 2018 | 23:25

a potenza

Funzionario Agenzia delle Entrate
si appropria di 14mila euro

agenzie delle entrate

POTENZA - Con l’accusa di essersi appropriato di soldi dei contribuenti per un totale di circa 14 mila euro - con una modalità simile ad una «vera e propria retribuzione mensile», per un anno e mezzo - un funzionario dell’Agenzia delle entrate di Potenza, un uomo 58 anni, è finito oggi agli arresti domiciliari.
L’uomo era addetto al reparto di gestione banche dati e servizi catastali dell’ufficio provinciale territorio di Potenza: la sua mansione era quella di accettazione e registrazione delle domande di voltura. Secondo quanto accertato dalla Guardia di Finanza, in un’inchiesta coordinata dalla Procura della Repubblica di Potenza, si sarebbe appropriato di tributi e bolli relativi a 95 domande di volture catastali, per un totale appunto di circa 14mila euro.

Secondo l’accusa, il funzionario avrebbe sottratto «ogni giorno piccole somme di denaro che gli utenti versavano alle casse della pubblica amministrazione» per le pratiche di voltura. Lo stratagemma usato - ma non passato inosservato, al punto che l’Agenzia delle entrate avevano segnalato tutto alla Procura della Repubblica - consisteva nell’attestare falsamente che le richieste di voltura erano state presentate ad un altro ufficio provinciale e che quindi anche le imposte era state pagate altrove. I contribuenti ricevevano una ricevuta di versamento falsa: i documenti cartacei venivano distrutti, nella convinzione che fosse necessario evitare qualsiasi «riscontro agli atti» del proprio ufficio.

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