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Lunedì 19 Febbraio 2018 | 13:13

operazione cc

Tra Trani e Palo sgominata banda
che gestiva piazze di spaccio
Un guadagno al giorno di 2mila euro

operazione carabinieri

foto Calvaresi

TRANI - Un centinaio di carabinieri, con l'ausilio di un elicottero e di unità cinofile, stanno eseguendo in Puglia diverse ordinanze di custodia cautelare emesse dal Tribunale di Trani su richiesta della locale Procura della Repubblica nei confronti di presunti componenti un gruppo criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti. L'organizzazione sarebbe stata attiva nei comuni di Trani (Barletta-Andria-Trani) e Palo del Colle (Bari).
L’operazione avviene nell’ambito di indagini iniziate dalla Compagnia Carabinieri di Trani nel 2016, mediante pedinamenti e intercettazioni, che hanno evidenziato come la banda gestisse le più fiorenti piazze di spaccio alimentandole, in maniera costante, con grossi quantitativi di hashish, marijuana, cocaina ed eroina e procurandosi guadagni di diverse migliaia di euro al giorno. 

LA RICOSTRUZIONE: TORNA L'EROINA - Avevano riportato sul mercato l'eroina, «Angela» la chiamavano fra di loro e con i clienti, per non destare i sospetti delle forze dell’ordine, ma spacciavano anche cocaina, marijuana e hashish, che vendevano in diversi comuni, nel nord barese e nella provincia di Bari, arrivando a guadagnare 2.000 euro al giorno. Dovranno rispondere, a vario titolo e in concorso fra loro, di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, 20 persone, delle quali sette donne, destinatarie di una ordinanza di custodia cautelare, eseguita questa mattina dai carabinieri, in diversi comuni della provincia di Bari e Barletta - Andria - Trani.

VENTI I FERMATI - Quattro di queste persone sono finite in carcere, si tratta - secondo quanto emerso dalle indagini - di coloro che sarebbero stati a capo della banda: il 32enne Francesco Pace e il 40enne Giacomo Geronimo, originari di Grumo Appula e i fratelli Claudio e Roberto Bufano, rispettivamente di 38 e 33 anni, originari di Bitonto, tutti e quattro residenti a Palo del Colle (Bari).
Erano loro, secondo gli inquirenti ad approvvigionare la droga e gestire la rete degli spacciatori. Le altre 16 persone coinvolte nell’operazione antidroga, che ha impegnato un centinaio di carabinieri, sono finite in parte ai domiciliari, sei, e i restanti 10 sono destinatari della misura dell’obbligo di dimora.

L’indagine che ha portato all’operazione di oggi, risale al febbraio 2016 e fu avviata dai carabinieri della compagnia di Trani che indagavano su un’altra vicenda giudiziaria, ancora in corso, nell’ambito della quale emersero elementi investigativi riconducibili a un fiorente traffico di stupefacenti. Le comunicazioni all’interno del gruppo, fra vertici e spacciatori, avvenivano con l’uso di cellulari intestati a terzi e usando parole in codice.
Nel corso delle indagini i militari hanno sequestrato 200 grammi di sostanze stupefacenti, arrestato in flagranza di reato dieci persone e altrettante sono state denunciate.

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