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Mercoledì 21 Febbraio 2018 | 22:03

sito di interesse storico

Cerignola, la rinascita
di Torre Alemanna

Un progetto per farne un polmone di verde, si punta sui fondi regionali

torre alemanna a Cerignola

di GENNARO BALZANO

CERIGNOLA - Tra i buoni propositi del nuovo anno dell’amministrazione comunale di Cerignola c’è anche l’idea di voler riqualificare l’area verde a ridosso di «Torre Alemanna», che si trova a nord-ovest di Cerignola nei pressi di Borgo Libertà. Con la deliberazione della giunta comunale, Cerignola infatti si è candidata tale progettualità ad un finanziamento regionale di 40mila euro. «Il nostro obiettivo è quello di recuperare un’area verde di particolare pregio produttivo e naturalistico adiacente ad un sito di notevole interesse storico», ha spiegato Pasquale Morra, assessore al patrimonio, all’arredo urbano e smart city del Comune di Cerignola, che ne ha illustrato le linee guida alla giunta che ha poi deliberato in merito.

L’obiettivo degli amministratori della città del basso Tavoliere è quello di accedere ai finanziamenti disposti dalla Regione Puglia nell’ambito dell’avviso «manifestazione di interesse per la presentazione di candidature per l’assegnazione di contributi straordinari ai comuni per la sistemazione di aree verdi pubbliche». «L’area verde al centro del nostro progetto» ha aggiunto l’assessore comunale Morra «è uno spazio a ridosso del complesso monumentale di Torre Alemanna: uno dei siti più importanti della Puglia realizzato dai cavalieri teutonici nella regione. Lo spazio di intervento è un’area in disuso a verde incolto, appendice orizzontale di Torre Alemanna, posta sul fronte nord della stessa. Si tratta di intervenire su uno spazio di forma rettangolare di circa 850 metri quadrati, cinto da un muro di contenimento in muratura portante che si articola su tre lati e su cui si trova un parapetto costituito da una ringhiera di tubi innocenti interrotti da sostegni a piedritto in mattoni faccia a vista delle dimensioni di 45x45 centimetri per 70 centimetri di altezza, intervallati a distanza variabile per ogni lato su cui insistono. La struttura che circoscrive lo spazio in oggetto, lasciando libero il lato nord, contiguo al complesso monumentale, necessita di manutenzione, per cui parte dell’intervento riguarderà proprio il suo ripristino; l’altro lato messo a nord è dotato di una rampa di scale composta da 6 alzate di 14 centimetri, e connette l’area in questione con un altro spazio verde già attrezzato e dotato di essenze arboree secolari».

L’intervento progettuale - secondo le linee guide dell’ammistrazione comunale cerignolana - non prevede la realizzazione di alcun tipo di manufatto edilizio che sviluppi volumetria. Il progetto prevede invece la sistemazione del manto verde e la piantumazione di specie arboree e floreali autoctone. Inoltre elementi di arredo urbano a basso impatto ambientale (sedute, cestini gettacarte, adeguata illuminazione) e il ripristino delle parti in muratura e delle ringhiere che si trovano su tre lati dell’area. Infine tutti gli elementi decorativi e la simbologia dell’area saranno riqualificati e potenziati per esse restituiti alla loro originaria funzione.

«La filosofia guida di questo intervento» ha concluso Morra «è la stessa che ci porterà a valorizzare Borgo Tressanti, e cioè recuperare un pezzo fondamentale del nostro patrimonio storico, culturale e produttivo e restituirgli la centralità che merita».

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