Cerca

Martedì 16 Gennaio 2018 | 22:11

ormai una fiaba Disney

I trulli di Alberobello
tavolozza di mille colori

I trulli di Alberobello tavolozza di mille colori

di Patrizio Pulvento


Luci, bagliori e insolite ombre stagliate sui muri, accompagnate da motivi musicali senza tempo, hanno saputo anche quest’anno trasformare una semplice passeggiata tra i trulli, riconosciuti patrimonio dell’Unesco, in una esperienza visiva interattiva. Il programma di eventi natalizi e il «Christmas Festival» ha saputo regalare ai viaggiatori quella «magia» che soltanto un paesaggio incantato come quello delle case a forma di cono più famose del mondo poteva ricreare.
Tant’è che il numero dei visitatori è salito alle stelle fin dai primi giorno di accensione, e sui social già spopolavano centinaia di immagini di quelle esaltanti scenografie luminose: forme di stelle, mezze lune, motivi natalizi, cristalli di neve, proiettati sui tetti a cono a creare atmosfere fiabesche.

Almeno un centinaio le installazioni e le scenografie luminose distribuite nei vari rioni della città, partendo proprio dal palazzo municipale investito da un imponente «video mapping» natalizio. Per le vie del paese, assieme ai colori delle luci, turisti e visitatori sono stati accompagnati dai tradizionali addobbi natalizi e dalla filodiffusione che infonde l’atmosfera delle feste presso mostre, concerti, presepi e mercatini natalizi con artisti di strada. Mai come quest’anno, nonostante l’efficiente sistema di prenotazioni, in tantissimi hanno atteso pazientemente in fila per visitare il presepe vivente e rivivere la natività in maniera ravvicinata con i personaggi in costume.

Giunto alla sua 47a edizione e organizzato dall’associazione «Da Betlemme a Gerusalemme», si è tenuto dal 26 al 29 dicembre, all’interno del Rione Aia Piccola che, per l’occasione, è diventato un suggestivo paesaggio ottocentesco, illuminato da torce e lumi a petrolio. I dati ufficiali sui flussi turistici del secondo semestre 2017 non sono ancora disponibili, ma a giudicare dall’euforia degli operatori (guide turistiche, ristoratori), Alberobello ha certamente migliorato il suo stesso primato in termini di presenze, riaffermandosi come destinazione turistica tutto l’anno e non solo durante la stagione estiva, come avveniva fino a qualche anno fa.

Risultati ottenuti costruendo nuovi prodotti turistici incentrati su arte e cultura, sport e gastronomia, natura e paesaggio, adattati alle esigenze e ai bisogni dei viaggiatori contemporanei. Cultura e gastronomia sono le attrazioni principali dichiarate dai turisti intervistati che arrivano in coppie o in gruppi e che estendono la visita anche agli altri borghi, per una spesa giornaliera di circa 95 euro a testa e una permanenza media di circa 4 giorni.

Se nel 2016 sono stati 3,7 milioni i viaggiatori che hanno scelto la Puglia come destinazione turistica, con una crescita del turismo internazionale che ha segnato un +16 per cento negli arrivi e un +12 per cento delle presenze, Alberobello si è collocata tra le mete preferite della Valle d’Itria, confermandosi al primo posto per presenze di giapponesi, registrando un incremento di arrivi anche da Stati Uniti, Germania, Regno Unito, Francia, Austria e Svizzera. Campania, Lazio, Lombardia ed Emilia Romagna sono invece le sigle dei cosiddetti visitatori «domestici».

I numeri sono destinati certamente a salire, soprattutto a fronte dell’ultima novità mediatica di portata internazionale che ha ulteriormente accresciuto la fama planetaria della capitale dei trulli: il cartone animato in 2d della Disney, ispirato ai trulli di Alberobello, intitolato Trulli Tales. Il fantasioso mondo dei cartoni, con il suo linguaggio semplice e universale, riuscirà meglio di ogni altro mezzo a raggiungere l’immaginario collettivo dei bambini di tutto il mondo. La serie è già in onda con successo in Brasile, ma i numeri a livello internazionale sono grossi: 112 paesi coinvolti, 17 lingue diverse e 69 milioni di famiglie nel mondo che vedranno Trulli Tales. Il cartone è stato già definito « un capolavoro Glocal, perché attiene alla tradizione del territorio, ma la rende valida in tutto il mondo».

Tornando alla magia del Natale, il paese, patrimonio mondiale dell’Unesco, resterà illuminato per un mese, cioè fino a domenica prossima dalle 17 di ogni pomeriggio. Nel caso qualcuno si fosse perso lo spettacolo.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione