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Domenica 21 Gennaio 2018 | 23:38

l'anticipo di Serie B

Foggia, è l'ora di vincere
il tempo sta per scadere

Il messaggio di Stroppa: «Non bisogna più parlare, ma fare fatti»

Giovanni Stroppa, tecnico dei rossoneri, è stato anche calciatore in serie A con il Foggia di Zeman e a fine carriera in C1 con la squadra allenata da Morgia

Giovanni Stroppa, tecnico dei rossoneri

di Raffaele Fiorella

FOGGIA - Delicato anticipo casalingo, stasera, per il Foggia. Rossoneri in campo alle 20.30, si apre la terz’ultima giornata d’andata di Serie B. Allo «Zaccheria», sfida al Venezia di Pippo Inzaghi. La formazione allenata da Giovanni Stroppa ha conquistato appena un punto nelle ultime 4 giornate: un pareggio, poi 3 sconfitte di fila; è penultima ed ha perciò l’urgenza di riprendere a vincere.

«Le chiacchiere stanno a zero, non bisogna più parlare ma fare i fatti - premette l’allenatore rossonero nel presentare la gara di oggi -. Chiedo alla nostra gente di fare uno sforzo in più, di stare vicino ai ragazzi. Mi auguro che l’ambiente sia pro squadra, vorrei che i nostri tifosi stiano vicino ai calciatori, considerando il momento particolare che stiamo attraversando. È una partita che dobbiamo giocare tutti insieme. Poi, al 95’, tireremo le somme. Al tempo stesso, dico ai miei calciatori che ora bisogna dare delle risposte: giocare bene non è più sufficiente; occorre buttare la palla in porta e fare punti».

Per rivedere la luce in fondo al tunnel, Stroppa chiede una mano al pubblico e confida in una prova gagliarda dei suoi. Tre turni prima che il 2017 vada in soffitta, il Foggia deve provare a rialzarsi per poi rimettersi a pieno in carreggiata dopo la sosta e il mercato invernale, che dovrà inevitabilmente portare rinforzi in tutti i reparti. «Abbiamo 9 punti a disposizione prima che dicembre finisca e il campionato si fermi, dobbiamo cercare di metterne assieme quanti più possibile, a partire dalla gara col Venezia - sottolinea Stroppa -. Io in questo momento mi sento carico, ho tanta energia da dare ai giocatori, e la squadra si è allenata bene, come sempre».

Anche il Venezia non vince da un mese: un pari, una sconfitta ed altri due pareggi per la formazione veneta, che segna poco (19 gol all’attivo), ma è in zona playoff, ha perso una sola volta in trasferta ed è l’undici che ha subito meno reti (15). «È una squadra che si fa notare per la fase difensiva - osserva il tecnico rossonero -, riesce ad avere in difesa quell’applicazione e quel sacrificio tali da poter poi riproporsi in maniera ficcante nelle ripartenze. Una formazione fisica, che ha centimetri, pericolosa nelle palle inattive».

Foggia-Venezia torna dopo più di sei mesi dal successo per 4-2 in laguna che permise ai «Satanelli» di conquistare la Supercoppa di Serie C ed è anche la sfida Stroppa-Inzaghi, tra due grandi ex Milan: «Quella partita è lontana, non si possono fare paragoni col momento attuale. Guardiamo al presente. Pippo Inzaghi? Un professionista esemplare, che allenando porta in campo quello che era il suo modo, da giocatore, di interpretare il calcio. Un predestinato, che sta avendo un percorso da tecnico in linea con le aspettative, come del resto anche il fratello Simone, il quale sta facendo grandi cose sulla panchina della Lazio. Servirà una grande partita. Le nostre ultime prestazioni sono state positive, ma dobbiamo cercare di attaccare meglio la porta, essere più incisivi sotto porta e non commettere ingenuità dietro».

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