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Domenica 21 Gennaio 2018 | 23:35

castellaneta marina

Formazione professionale
sequestro beni nel Tarantino

Formazione professionalesequestro beni nel Tarantino

CASTELLANETA MARINA  - Militari della Tenenza di Castellaneta della Guardia di finanza hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo per equivalente di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie, per un ammontare complessivo di 125mila euro, nei confronti delle rappresentanti legali di un istituto operante nel settore della formazione professionale e di una società fornitrice di di servizi in genere, entrambi con sede a Castellaneta. Due persone sono indagate.

Il provvedimento cautelare, emesso dal gip del Tribunale di Taranto Paola Incalza su richiesta del sostituto procuratore Enrico Bruschi, scaturisce da indagini che hanno fatto emergere una presunta truffa aggravata ai danni della Comunità europea e della Regione Puglia connessa allo svolgimento di corsi di istruzione. Le Fiamme gialle contestano l’apposizione di firme false di personale corsista sui registri di presenza giornaliera, l’invio di documenti falsi alla Regione Puglia (tra cui copie di assegni riportanti somme spettanti ai corsisti a titolo di indennità di frequenza, in realtà mai percepite dai medesimi e versate sui conti correnti dell’istituto), dichiarazione di costi nettamente superiori a quelli di mercato per l’affitto dei locali ed il noleggio di attrezzature.

La rappresentante legale dell’istituto di formazione è stata denunciata per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e falsità ideologica commessa in atti pubblici, mentre la rappresentante legale della società di servizi, che ha ceduto in fitto i locali e le attrezzature all’istituto, è accusata di concorso nel reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

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