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Giovedì 14 Dicembre 2017 | 20:05

condiviso patrimonio informatico

Firmato protocollo d’intesa
tra Poste e Guardia di Finanza
contro il riciclaggio e le frodi

Firmato protocollo d’intesa  tra Poste e Guardia di Finanza contro il riciclaggio e le frodi

Matteo Del Fante, ad di Poste Italiane, e Giorgio Toschi, comandante generale della GdF

ROMA – Contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali, contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica; contrasto alla criminalità economica e finanziaria, al riciclaggio, alla falsificazione e alle frodi concernenti i sistemi di pagamento attraverso la condivisione del patrimonio informatico di Poste Italiane.

Questi sono i principi cardine del Protocollo di intesa che Matteo Del Fante, Amministratore Delegato di Poste Italiane e Giorgio Toschi, Comandante Generale della Guardia di Finanza, hanno firmato oggi. “La grande sinergia, che dura da oltre un secolo, con la Guardia di Finanza - ha dichiarato l’Amministratore Delegato di Poste Italiane, Matteo Del Fante - rappresenta un motivo di orgoglio, siamo sempre più determinati nella lotta alla illegalità e continuiamo a lavorare per garantire la qualità e la trasparenza del lavoro del nostro Gruppo e dare ancora una volta un contributo concreto allo sviluppo del Paese".

“Questa giornata è molto importante per il Gruppo Poste Italiane - ha dichiarato Giuseppe Lasco, Direttore della divisione Corporate Affairs di Poste – perché queste iniziative, il Protocollo con la Guardia di Finanza ed il lancio del portale  ”Contratti Aperti e Trasparenti”, contribuiscono ad accrescere in tutta la filiera economica del nostro Gruppo, la cultura della legalità.”

Il Generale Giorgio Toschi ha espresso la sua soddisfazione: “L’intesa odierna certamente favorirà una più efficiente acquisizione di informazioni da parte della Guardia di Finanza da Poste Italiane SpA, per prevenire e reprimere al meglio le frodi e gli illeciti che minano il tessuto economico del Paese”.

Grazie a questo accordo Poste Italiane metterà a disposizione della Guardia di Finanza il proprio patrimonio informatico anche per l’accertamento e la tutela dell’identità digitale del cittadino costituendo una task force per lo studio dei nuovi scenari criminali. Altra iniziativa è l’accesso via web all’ “Identity Check” per la segnalazione di informazioni rilevanti per prevenire e reprimere le frodi e ogni altro illecito di natura economico-finanziaria. 

Poste Italiane per l’occasione mette in campo il nuovo portale “Contratti Aperti e Trasparenti”, nell’ottica di una chiarezza sempre maggiore verso i cittadini, per rendere pubbliche e accessibili tutte le informazioni sulla gestione degli appalti e subappalti affidati dall’azienda. 

Navigando in “Contratti Aperti e Trasparenti” sarà possibile conoscere il numero e il dettaglio dei contratti sottoscritti da Poste Italiane con i suoi fornitori: costo, durata, ambito merceologico, procedura di affidamento, nome, posizione geografica dell’aggiudicatario e dei subappaltatori.

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