Cerca

Venerdì 15 Dicembre 2017 | 13:03

ancora una tragedia

Barletta, donna attraversa
passaggio a livello chiuso
e muore travolta sui binari

Vittima una donna barlettana di 52 anni (moglie e mamma di due figli) morta a seguito del terribile impatto contro un Frecciarossa proveniente da Milano e diretto a Bari

passaggio a livello barletta

di GIUSEPPE DIMICCOLI

Ennesima tragedia a Barletta sui binari. Una mattanza che continua a falciare vite umane. Tutto questo l’altra sera, intorno alle 22, allorquando per ragioni da appurare - indaga la Polizia Ferroviaria - una donna barlettana di 52 anni (moglie e mamma di due figli) è morta a seguito del terribile impatto contro un Frecciarossa proveniente da Milano e diretto a Bari. Le modalità della morte fanno pensare al fatto che la signora stesse già oltre la sbarra chiusa e tentasse di attraversare. I funerali si terranno oggi alle 16.30 nella chiesa della Sacra Famiglia.

Dall’Ufficio stampa di Rfi fanno sapere che: «Il passaggio a livello di via Milano era perfettamente funzionante e chiuso (le sbarre erano regolarmente abbassate mentre transitava il treno). In corrispondenza dei passaggi a livello, per auto, moto e pedoni valgono le regole del Codice della Strada (art. 147). Per i pedoni, in particolare, il Codice della Strada recita: «se il passaggio a livello è chiuso non scavalcare le barriere; non passare sotto le sbarre; non sollevare le barriere».

E poi: «La presenza dei grembiali, è bene ribadirlo, è uno strumento ulteriore per scoraggiare i comportamenti illeciti ai passaggi a livello: servono infatti ad impedire l’attraversamento dei passaggi a livello quando le sbarre sono chiuse. Ma è il passaggio a livello il vero organo di sicurezza. Nello specifico, il 20 giugno 2017 Rete Ferroviaria Italiana ha provveduto a installare i grembiali sul passaggio a livello di Via Milano. Lo scorso 9 novembre i grembiali sono stati vandalizzati. Rete Ferroviaria Italiana ha sporto relativa denuncia. Proprio ieri notte (22 novembre) RFI aveva programmato le attività di ripristino dei grembiali (eseguite tra le 22 e le 5.30)». In merito ai grembiali (o gonnelline in gergo ferroviario) spariti dalle sbarre di via Milano la Gazzetta aveva scritto un articolo il 21 novembre nel quale denunciava la mancanza. Inoltre veniva richiesto il ripristino immediato stigmatizzando il barbaro comportamento - sempre impunito - di troppi ad ogni ora del giorno e della notte.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione