Cerca

Giovedì 14 Dicembre 2017 | 01:45

serie c

Un Lecce da pazzi
ribalta la Reggina

Rimontone giallorosso: da 0-2 a 3-2 in sedici minuti

lecce esulta

LECCE - REGGINA 3-2

LECCE (4-3-1-2): Perucchini 6, Lepore 6.5, Cosenza 6.5, Riccardi 6.5, Ciancio 7; Armellino 6.5, Arrigoni 6.5, Mancosu 6.5; Tsonev 7 (29' st. Caturano 6.5), Torromino 6.5 (17' st. Drudi 6.5), Di Piazza 6.5 (37' st. Pacilli 6.5). In panchina: Chironi, Vicino, Valeri, Megelaitis, Dubickas, Gambardella. ALLENATORE: Liverani 6.5

REGGINA (4-3-1-2): Cucchietti 5, Pasqualoni 5, Mezzavilla 4.5, Di Filippo 5; Solerio 5.5; Marino 5.5 (10' st. Fortunato 5.5), De Francesco 5, Garufi 5.5 (45' st Sparacelo sv.); Porcino 5.5; Tulissi 5.5 (10' st. Di Livio 5.5), Bianchimano 7. In panchina: Licastro, Gatti, Turrin, Auriletto, Tazza,Bezziccheri, Silenzi, Amato. ALLENATORE: Maurizi 6

ARBITRO: Zingarelli di Siena 5.5
RETI: 14' pt e 25' pt Bianchimano, 27' pt Torromino, 30' pt Ciancio, 43' pt Tsonev
NOTE: Serata fredda. Terreno di gioco allentato per le abbondanti piogge dei giorni scorsi. Spettatori 8.013 per un incasso di 48.366 euro. Espulso al 19' st doppia ammonizione Mezzavilla Ammoniti: De Francesco, Di Filippo, Arrigoni, Armellino. Angoli: 4-1 per il Lecce. Recupero: 2', 4'.

-----------------------------------------

di MARCO SECLI'

LECCE - Dalla Sicilia s’ode uno squillo; dal Salento uno squillo risponde. La pressione non gioca brutti scherzi al Lecce. La vittoria in rimonta di ieri sera sulla Reggina fa capire che questa è una squadra con precise certezze, acquisite e consolidate nei due mesi di gestione Liverani, messe in pratica nelle undici partite sotto la sua guida. Dodici risultati utili consecutivi, undici successi in 15 gare per il Lecce, compresi quelli con in panchina Rizzo e poi Maragliulo, prima dell'avvento del tecnico romano.

Non è sempre facile scendere in campo sapendo che i passi falsi sono vietati, perché chi ti insegue ha già incassato i tre punti. Soprattutto, non è facile superare un avvio da incubo come quello di ieri. Ma la risposta dei giallorossi è stata all'altezza della prima della classe. Torromino, Ciancio e Tsonev hanno scacciato i fantasmi comparsi sullo 0-2 per gli ospiti, ristabilendo nel giro di poche ore le distanze con Catania e Trapani, vittoriose nel pomeriggio.

Liverani recupera Mancosu e, come a Siracusa, ripropone Tsonev alle spalle di Torromino e Di Piazza. E proprio il bulgaro (come Armellino sette giorni prima) esaudirà i desideri del tecnico realizzando il primo gol su punizione della stagione.

La Reggina fa capire subito le sue intenzioni: rinuncia al consueto 4-3-1-2 per un 5-3-2 che non disdegna la marcatura a uomo sui giallorossi più temibili.

Si annuncia il solito bunker da smantellare con fatica, ma il Lecce potrebbe riuscirci già al 9’ e mettere la partita in discesa. Tsonev smarca in area Di Piazza che batte Cucchietti. L’arbitro, però, annulla per un fuorigioco inesistente.

E la faccenda si complica al 14’, quando il gigante reggino (è alto quasi due metri) Bianchimano sfiora e manda alle spalle di Perucchini un pallone servito da Marino. Doccia gelata sul Via del Mare. Non è tutto, perché nove minuti dopo sempre Bianchimano, partito in sospetto fuorigioco, si presenta davanti a Perucchini e lo trafigge per la seconda volta.

Sotto di due gol in venti minuti: uno shock. Ma il Lecce si scuote e reagisce veemente: al 27’ Arrigoni ruba palla, poi Di Piazza serve Torromino che accorcia le distanze con un destro dal limite.

E al 30’ la rimonta è completata. Ciancio pesca il jolly: su una respinta del portiere reggino, da oltre venti metri fa partire di destro il missile del 2-2. Tsonev completa l’opera prima dell’intervello. Si guadagna una punizione dal limite e si incarica di batterla: il pallone supera la barriera e si insacca.

Termina un primo tempo spettacolare. La ripresa si apre con gli ospiti inevitabilmente più propensi a osare. Anche se Perucchini resterà inoperoso.

Al 18’ si fa male Torromino. Liverani decide di rinforzare la linea difensiva, che passa a cinque, inserendo al suo posto Drudi. Al 20’ Di Piazza si produce in una progressione delle sue e costringe al fallo Mezavilla che, già ammonito, lascia la sua squadra in dieci. Ma il Lecce non approfitta della superiorità numerica, permettendo ai calabresi di restare in partita. Ma la missione è compiuta. Ed è stata determinante: il campionato mostra già chi può andare fino in fondo. E il Lecce c’è.

SERIE C - GIRONE C - 15^ GIORNATA - 19/11

Akragas - Fidelis Andria 1-5
Bisceglie - Monopoli 2-1
Catanzaro - Cosenza 2-1
Juve Stabia - Catania 0-1
Lecce - Reggina 3-2 
Paganese - Racing Fondi 2-2
Rende - Matera 2-0
Sicula Leonzio - Casertana 1-1
Trapani - V. Francavilla 3-1

CLASSIFICA: Lecce 36 punti; Catania 31; Trapani 28; Siracusa, Rende 23; Francavilla, Monopoli 22; Bisceglie 19; Catanzaro,
Matera 18; Reggina, Juve Stabia 17; Cosenza 15; Sicula Leonzio, Racing Fondi 14;, Fidelis Andria, Casertana 13; Paganese 11; Akragas 9.

Matera 1 punto di penalizzazione
Sicula Leonzio e Catanzaro una gara in meno

PROSSIMO TURNO - 16^ GIORNATA - 26/11

Casertana - Rende
Catania - Akragas
Cosenza - Sicula Leonzio
Fidelis Andria - Trapani
Matera - V. Francavilla
Monopoli - Juve Stabia
Racing Fondi - Lecce
Reggina - Bisceglie
Siracusa - Catanzaro

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione