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Giovedì 14 Dicembre 2017 | 01:46

Due giorni fa

Ha accoltellato moglie e figlia
43enne resta in carcere

polizia

BARI - Si aggravano le accuse nei confronti del 43enne di Monopoli (Bari) arrestato in flagranza due giorni fa dalla polizia per aver aggredito e ferito gravemente la moglie e la figlia di 7 anni. Ai reati di tentato omicidio, maltrattamenti in famiglia e lesioni aggravate, si aggiungono ora le accuse di violenza sessuale nei confronti della moglie e di sequestro di persona ai danni della figlia minorenne.

L’uomo, che resta in carcere, è stato sottoposto questa mattina ad interrogatorio di convalida dell’arresto dinanzi al gip del Tribunale di Bari Roberto Oliveri del Castillo e si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Stando alla denuncia della donna e alle indagini della polizia, coordinate dal pm Simona Filoni, il 43enne avrebbe ripetutamente accoltellato la moglie, colpendola anche con una stampella, una stufa elettrica e con un mattarello e ferendo poi la bambina che tentava di difendere la madre. La donna sarebbe riuscita a fuggire e a chiedere aiuto, mentre il marito si sarebbe barricato in casa con la figlia fino all’arrivo degli agenti che hanno sfondato la porta, soccorso la bambina e arrestato l’uomo.

Gli accertamenti immediatamente successivi all’arresto e, in particolare, le dichiarazioni rese dalla donna ricoverata con gravi ferite su tutto il corpo, hanno consentito di ricostruire maltrattamenti risalenti nel tempo e anche episodi di presunti abusi sessuali.

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