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Martedì 12 Dicembre 2017 | 23:02

Inviata anche alla Procura

Il sindaco di Melendugno
diffida Tap dall'avviare
la realizzazione di un pozzo

gasdotto tap

MELENDUGNO (LECCE) - Il sindaco di Melendugno, Marco Potì, ha inviato a Tap, Ministero dell’Ambiente, Arpa e per conoscenza alla Procura di Lecce, una diffida scritta dall’avviare i lavori per la realizzazione del pozzo di spinta del microtunnel del gasdotto in località San Basilio di San Foca di Melendugno. Si tratta di una delle opere che dovrà eseguire Tap per realizzare il terminale del gasdotto che collegherà il Mar Caspio con la Puglia.

Nell’atto, si diffidano le parti a «consentire e permettere l'inizio dei lavori di scavo per la realizzazione del pozzo di spinta del microtunnel contrariamente alla previsione del monitoraggio «ante operam» di quattro mesi come riportato nel parere Arpa Puglia del 25 luglio scorso e relativo alla prescrizione A31». «Si rammenta - si legge - che un diverso comportamento configura violazione all’art.181 del Digs 42/2004». La diffida è accompagnata da un esposto dove si afferma che «al momento non risulta pervenuta presso questa Amministrazione alcuna richiesta da parte delle ditte esecutrici di autorizzazione in deroga alle limitazioni di orario previste per le attività di cantiere della L.R 3/3002». Nello stesso viene chiesta inoltre la verifica del rispetto dei limiti differenziali relativi all’inquinamento acustico del cantiere, situato, come rimarcato, in una Zona a vincolo paesaggistico a meno di 400 metri da una zona Sir (palude di Cassiano).

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