Cerca

Domenica 19 Novembre 2017 | 15:19

I primi nove mesi dell'anno

Dati Bankitalia: «In Puglia
nel 2017 una crescita debole»

Nell’industria il fatturato è cresciuto, nelle costruzioni è continuata invece - è emerso - la fase di debolezza congiunturale

Banca d'Italia a Bari

BARI - Nei primi nove mesi del 2017 la crescita dell’economia in Puglia è stata nel complesso debole, ma le prospettive sono di rafforzamento. È quanto emerge dall’aggiornamento congiunturale del documento «L'economia della Puglia», redatto dalla sede di Bari della Banca d’Italia e presentato oggi alla stampa dal direttore della sede, Pietro Sambati, dal responsabile della divisione analisi e ricerca, Maurizio Lozzi, e dal ricercatore Antonello D’Alessandro.
Nell’industria il fatturato è cresciuto, nelle costruzioni è continuata invece - è emerso - la fase di debolezza congiunturale. L’occupazione è rimasta sostanzialmente stabile. La dinamica positiva del credito si è rafforzata, con i prestiti, alle famiglie ed alle imprese, che sono aumentati.

«Vanno bene i settori agroalimentare, meccanico e chimico, mentre - ha spiegato Sambati - abbiamo qualche segnale di calo nel tessile, abbagliamento, calzature e nei settori, importanti per la Puglia, come le costruzioni ed il commercio. In quest’ultimo ad esempio la demografia d’impresa nei primi 9 mesi del 2017 registra un saldo negativo i 1.500 esercizi al dettaglio, a testimonianza delle difficoltà del settore. Dato positivo è anche quello delle esportazioni, con una crescita del +5,9%».
Altro dato importante è quello - ha aggiunto Sambati - del mercato del lavoro «dove c'è stabilità occupazionale, anche nel tener presente il dato del biennio precedente ci accorgiamo che non siamo ancora a livello pre crisi come prodotto e lavoro, avendo perso 130 mila posti ed avendone recuperati 50 mila tra il 2015 ed il 2016».

«Il fatto nuovo ed importante - ha sottolineato Sambati - lo registriamo negli investimenti delle imprese con il ritorno all’espansione della capacità produttiva. Questo è fondamentale per la Puglia e se si realizzano queste prospettive, con la realizzazione dei piani di investimento, arriverà - ha concluso Sambati - il cambio di passo che la nostra regione merita».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione