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Martedì 21 Novembre 2017 | 03:55

Chiesta perizia calligrafica

Bari, insulti a consigliera
su scheda di voto segreto
Decaro: solidarietà alla Melini

Bari, i consiglieri comunalisono stanchi: 2 sedute al mese

BARI - Un insulto sessista contro una consigliera comunale di Bari, Irma Melini, è stato scritto su una scheda durante una votazione a scrutinio segreto che si è tenuta nel pomeriggio durante una riunione dell’assemblea cittadina barese. Dopo la lettura della scheda la seduta è stata sospesa brevemente e alcuni consiglieri hanno chiesto una perizia calligrafica per individuare il responsabile.

Il sindaco, Antonio Decaro, ha condannato l’episodio e ha espresso «solidarietà alla consigliera Melini, non in quanto in quanto rappresentante delle istituzioni. Perché chi ha scritto quella parola offensiva, sessista e stupida su quella scheda, ha sporcato l’Aula consiliare stessa, ha svilito l’istituzione che rappresentiamo, a questo punto mi viene da dire, indegnamente». «Mi auguro - aggiunge - che la consigliera Melini vorrà accettare la solidarietà mia e della giunta e le scuse dell’intero Consiglio comunale».

«A tutti vorrei ricordare che, nell’aula Dalfino - prosegue Decaro - si è esercitata la politica e l’amministrazione nelle sue forme più nobili, ed è a quell'esempio che dobbiamo tutti guardare. Possiamo scontrarci, lottare per le nostre idee, portare avanti con passione le nostre convinzioni ma dobbiamo farlo nel rispetto del ruolo che ricopriamo e delle persone che abbiamo l’onore di rappresentare». «Se non saremo capaci di fare questo - conclude - potremo ritenere fallito il nostro compito di uomini e donne prima che di politici».

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