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Martedì 21 Novembre 2017 | 18:37

La tragedia

Leverano, bimbo di 2 anni
muore schiacciato dalla tv

Il piccolo, figlio unico, era in casa con la madre: mentre tentava di accenderlo, l'elettrodomestico gli è caduto addosso

il luogo della tragedia a leverano

foto Rocco Toma

LEVERANO (LECCE) - Voleva accendere la tv, forse per vedere i cartoni animati. Si sarebbe quindi arrampicato sul carrello traballante sul quale si trovava il pesante elettrodomestico, un vecchio apparecchio con il turbo catodico da 32 pollici, e nel tentativo di accenderlo se lo sarebbe tirato addosso. Così è morto, schiacciato dalla tv, Giorgio, un bimbo di 26 mesi che questa mattina si trovava con la mamma nella sua casa nel centro di Leverano, la città dei fiori, quasi 14mila abitanti a circa 25 chilometri da Lecce.

La donna, di 27 anni, era nella stanza accanto al soggiorno, dove si è verificata la tragedia. Pare che stesse sbrigando delle faccende domestiche. Dopo aver sentito un forte rumore e le urla del figlio, è accorsa nella stanza. In preda al panico ha liberato il figlio dal peso dell’apparecchio e ha tentato di rianimarlo. Poi ha allertato i soccorritori del 118, giunti in ambulanza da Veglie e Campi Salentina, e il marito, un operatore ecologico che era al lavoro. L’altro figlio della coppia, di 4 anni e mezzo, era invece all’asilo.
A nulla è servito il massaggio cardiaco che i sanitari hanno compiuto sul piccolo nel tentativo disperato di rianimarlo. E non è servita neppure la corsa in ambulanza verso l’ospedale più vicino perché Giorgio è morto subito dopo l’incidente.

Nell’abitazione della famiglia sono giunti i carabinieri e i militari della sezione investigazioni scientifiche dell’Arma che hanno avviato accertamenti e riferito la dinamica dei fatti al pm di turno del Tribunale di Lecce. Non ci sono dubbi sul fatto che si sia trattato di una disgrazia. Circostanza questa confermata dagli investigatori e dal medico legale, Roberto Vaglio, che ha accertato sul corpicino uno schiacciamento toracico importante che si è rivelato fatale.
La salma, su disposizione della magistratura, è stata portata nella camera mortuaria dell’ospedale 'Vito Fazzi' di Lecce. La Procura ha avviato un’indagine e nelle prossime ore disporrà l'autopsia. L’esame dovrà accertare la dinamica dell’incidente domestico e le cause del decesso. La notizia della morte di Giorgio ha provocato sconcerto nella cittadina salentina. Anche il sindaco, Marcello Rolli, ha raggiunto l’abitazione di Giorgio per portare le condoglianze sue e della città ai genitori del piccolo.

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