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Martedì 21 Novembre 2017 | 22:29

Bari

Lite per un presunto ladro
poliziotto schiaffeggia vigile

Lite per un presunto ladro poliziotto schiaffeggia vigile

La lite davanti alla scuola Mazzini

di FRANCESCO PETRUZZELLI

BARI - Prima il diverbio su chi dei due fosse titolato a intervenire e a identificare un presunto ladruncolo. Poi gli insulti e uno schiaffo. Sotto gli sguardi attoniti di decine e decine di genitori e dei tanti bambini che in quel momento uscivano dal portone della scuola Mazzini nella centralissima via Suppa, a due passi dall’Ateneo. Finirà molto probabilmente con denunce, querele e rispettive indagini interne la brutta avventura di un agente della Polizia municipale di Bari insultato e picchiato da un poliziotto fuori servizio. L’episodio si è verificato lunedì pomeriggio intorno alle 13,40 con la strada affollata di famiglie. Il vigile, impegnato nelle attività di controllo e di deflusso scolastico, a un certo punto è stato avvicinato da un passante che gli ha riferito di aver notato nell’androne del vicino plesso universitario un uomo scagliarsi contro un ragazzo.

L’agente a quel punto si è recato sul posto e ha chiesto ai due spiegazioni. «Mi sta picchiando ma io non ho fatto nulla, stavo solo facendo jogging e mi sono un attimo appoggiato alla portiera di un’auto in sosta. Non sono un ladro» avrebbe detto il giovane, uno studente Erasmus, mostrando sul volto i segni dell’aggressione e l’abbigliamento da sportivo. «Non è vero, stava guardando in un’auto, la voleva rubare. Devi subito identificarlo» avrebbe invece replicato l’uomo qualificandosi come poliziotto (ma pare senza mostrare alcun tesserino) e invitando il Vigile urbano con fare perentorio a procedere con le operazioni di identificazione. «Ma non tocca a me collega, dovresti chiamare tu una Volante e procedere. Trattandosi di uno straniero potete subito risalire alla sua identità. Noi della Municipale possiamo solo darvi supporto. Se hai visto questo ragazzo rubare devi procedere tu».

Il ragazzo avrebbe poi raccontato di essere stato picchiato dall’uomo, ma invitato dal Vigile a fornire i propri documenti per procedere con le eventuali denunce di parte si sarebbe tirato indietro: «Ripeto, non stavo rubando, stavo solo correndo e per questo motivo non ho i documenti con me. Lasciatemi andar via». Ed è a quel punto che il poliziotto avrebbe perso le staffe con l’agente della Municipale prima con frasi del tipo «Voi vigili sapete solo rubare lo stipendio e fare multe» e poi rifilandogli un ceffone, tanto da mandarlo al Pronto soccorso dove i medici gli hanno diagnosticato un trauma facciale con l’interessamento del timpano sinistro e per una prognosi di otto giorni. Entrambi gli agenti hanno poi subito chiamato i rispettivi rinforzi e non sarebbero mancati momenti di schermaglie tra una pattuglia di Vigili e un gruppo di poliziotti in borghese sulla obbligatorietà o meno di portare al Comando della Polizia municipale l’autore dell’aggressione, cioè il poliziotto fuori servizio. Sul posto sono poi intervenuti i Carabinieri i quali avrebbero già raccolto alcune testimonianze, tra le quali quelle del passante che ha allertato il Vigile poi aggredito. E potrebbero essere utilissime anche le immagini delle telecamere poste nell’androne del palazzo universitario.

«Sono molto scosso e procederò con querela» commenta il vigile raggiunto telefonicamente dalla Gazzetta. «La cosa che più mi fa male – spiega – è che mi abbia aggredito davanti a tante mamme e a tanti bambini. Anche lui aveva con sé un bambino il quale è subito scoppiato a piangere per lo spavento. E alla fine mi ha detto: te la farò pagare, apri gli occhi».

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