Cerca

Mercoledì 22 Novembre 2017 | 11:58

pene comprese fra i 4 anni e i 2 anni

Appalti sanità in Puglia
condannati Tarantini
e l'ex dg dell'Asl Bari

Appalti sanità Puglia condannati Tarantini  e l'ex dg dell'Asl Bari

Lea Cosentino e Gianpaolo Tarantini

BARI - Il Tribunale di Bari ha condannato a pene comprese fra i 4 anni e i 2 anni di reclusione sei delle otto persone, fra le quali l’imprenditore Gianpaolo Tarantini e l'ex dg della Asl di Bari Lea Cosentino, imputate in uno dei processi baresi su presunti appalti truccati nella sanità. I giudici hanno riconosciuto gli imputati colpevoli, a vario titolo, dei reati di associazione per delinquere, peculato e truffa, dichiarando prescritti due episodi di corruzione. Assolto «per non aver commesso il fatto» da tutte le accuse l'allora direttore amministrativo della Asl Bari Francesco Lippolis. Prosciolto per prescrizione Claudio Tarantini, fratello di Gianpi, che rispondeva unicamente delle due corruzioni.

I fatti contestati risalgono agli anni 2008-2010 e si riferiscono alla gestione delle gare e delle trattative per l'acquisto di attrezzature e protesi sanitarie alla Asl di Bari.

I giudici hanno riconosciuto anche il risarcimento danni nei confronti delle parti civili, Regione Puglia, Università degli Studi di Bari, Policlinico di Bari e l'associazione Cittadinanzattiva, da quantificarsi in sede civile.

Gianpaolo Tarantini è stato condannato alla pena di 4 anni di reclusione per associazione per delinquere e peculato, Lea Cosentino a 2 anni e 6 mesi, l’allora capo area gestione patrimonio della Asl di Bari Antonio Colella e il funzionario Asl Michele Vaira a 3 anni. Nei confronti di questi tre imputati i giudici hanno riconosciuto il peculato, prosciogliendoli invece dall’accusa di associazione per delinquere perché prescritta in quanto avevano il ruolo di partecipi e non, come Tarantini, di organizzatori.
Sabina Ilaria Tatò, fisiatra barese, è stata condannata a 2 anni di reclusione per associazione per delinquere. Per Vittorio Patella, direttore della II Clinica Ortopedica del Policlinico di Bari, condanna a 2 anni per il reato di associazione per delinquere e ad un altro anno di reclusione per truffa. Per gli otto imputati l’ex pm barese Eugenia Pontassuglia (attualmente in servizio alla Direzione Nazionale Antimafia ma applicato a questo procedimento) aveva chiesto condanne fino a 6 anni e 8 mesi di reclusione. Nei mesi scorsi il Tribunale aveva già dichiarato la prescrizione di 14 dei 21 capi d’imputazione contestati, soprattutto corruzioni, falsi, turbative d’asta e frodi in pubbliche forniture.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione