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Lunedì 20 Novembre 2017 | 16:39

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«Aeroporti, così Emiliano
prende in giro i pugliesi»

Cinque Stelle: 4 scali in equilibrio finanziario chi li approva?

«Aeroporti, così Emiliano prende in giro i pugliesi»

«Emiliano prende in giro tutti, alimentando guerre di campanile inutili o peggio l’illusione di poter avere 4 scali aperti in equilibrio finanziario».- Inrtervengono a muso duro sulla riapertura annunciata dalla Regione dello scalo «Gino Lisa» di Foggia (mentre viene riaperto anche il dossier sullo scalo ionico di Grottaglie) il parlamentare Diego De Lorenzis e il consigliere regionale Gianluca Bozzetti (Cinque Stelle).

«Se il Presidente di Regione crede che le attuali scelte della società Aeroporti di Puglia non siano corrette, dica pubblicamente quali sono le ragioni e come intende intervenire l’azionista di maggioranza perché per ora lo abbiamo solo visto interessato a fusioni societarie improbabili, peraltro mai annunciate in campagna elettorale, solo per la scalata interna al partito. Per rimanere aeroporti di interesse nazionale, la società AdP deve dimostrare che ogni singolo scalo è in grado di esercitare un ruolo ben definito all'interno del bacino di riferimento e il raggiungimento dell'equilibrio economico-finanziario nonché di adeguati indici di solvibilità patrimoniale, almeno su un triennio. Promettere - spiegano - utilizzi diversi rispetto quanto indicato dal Piano Nazionale degli Aeroporti, senza tuttavia azioni concrete tramite la società di gestione aeroportuale, significa contestare, solo a parole, anche il piano nazionale degli aeroporti!».

Gli aeroporti di interesse nazionale devono dimostrare di essere «economicamente sostenibili». ««I cittadini, abituati alle capriole di Emiliano, hanno il diritto di sapere - aggiungono i grillini - come può mantenere le sue promesse in tutta la Puglia, perché le sue appaiono solo manovre per mantenere il consenso attraverso slogan e tavoli che non avranno alcun effetto pratico. Farebbe bene piuttosto a pubblicare i contratti e a fornire pubblicamente come prevede la legge le informazioni sui finanziamenti alle compagnie aeree, e se trova il tempo anche le risorse per una programmazione seria del trasporto pubblico regionale».

Dal Contratto di Programma, spiegano, dipendono le tariffe e gli investimenti «già individuati per circa 118 milioni di euro e approvati in linea tecnica dall’Enac. Emiliano potrebbe anche bussare ai Ministri competenti del suo partito a Roma per capire - dicono Bozzetti e De Lorenzis - perché il Governo ancora non abbia emanato il decreto di approvazione del Contratto di Programma relativo a Aeroporti di Puglia».

Inoltre, «annunciare in pompa magna la pubblicazione di un nuovo bando da parte della Regione per 7 milioni di euro per lo sviluppo dei voli civili dagli aeroporti di Grottaglie e Foggia è quanto di più falso il presidente possa dire ai cittadini. Il bando è aperto a tutti gli aeroporti pugliesi, non solo per Grottaglie e Foggia, e saranno le stesse compagnie in base alle proprie strategie - spiegano - a scegliere dove voler fare scalo. La smetta di prendere continuamente in giro i cittadini e se davvero vuol fare qualcosa di buono per incrementare lo sviluppo aeroportuale pugliese si impegni a potenziare i collegamenti assolutamente inefficienti tra le città e gli aeroporti».

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