Cerca

Domenica 22 Ottobre 2017 | 08:33

Controlli in tutta la puglia

Sequestro gelati con materie
prime scadute da 10 anni

Sequestro gelati con materie prime scadute da 10 anni

BARI - Semilavorati utilizzati per la produzione di gelati e granite scaduti anche da 10 anni e laboratori privi di autorizzazioni sanitarie: è l’esito dei controlli compiuti in una cinquantina di gelaterie ispezionate da giugno a settembre dai Carabinieri forestali della Puglia. Le ispezioni hanno portato al sequestro di due tonnellate di materie scadute e alla denuncia di 17 artigiani.

I gelati, inoltre, secondo i carabinieri, erano spacciati per biologici ma così non potevano definirsi o alla Nutella che della famosa crema da spalmare non aveva alcunché, oppure ai mirtilli del Trentino, che in realtà provenivano dalla Germania, o al limone di Monopoli (Bari) che, invece, era del Sudafrica. Le gelaterie sono state controllate a Bari, Lecce, Taranto, Andria, Giovinazzo, Corato, Ruvo di Puglia, Bisceglie, Molfetta, Monopoli, Polignano a Mare e Bari-Torre a Mare. Interessata dalle ispezioni anche una gelateria di Roma con un punto vendita in Puglia.

I controlli sono partiti dopo la morte di una bambina di 16 mesi ad Altamura (Bari) per le conseguenze di un’infezione da Sindrome emolitico-uremica (Seu), che si sospettava avesse mangiato un gelato prodotto con latte crudo. L’obiettivo cardine dei controlli era verificare la coerenza tra quanto sostenuto nell’etichetta dei prodotti artigianali e l’aspetto igienico: si è scoperto che alcuni locali dei laboratori erano addirittura privi di autorizzazioni sanitarie. Una gelateria è stata chiusa in una ex frazione di Bari.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • pietrolecce

    05 Ottobre 2017 - 22:10

    Se non mettete i nomi delle gelaterie con i rispettivi gestori disonesti non si risolve il problema,invece mettendo i nomi possiamo distinguere gli onesti dai disonesti.

    Rispondi

Altri articoli dalla sezione