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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 22:12

operazione della Gdf

False fatturazioni, 4 arresti
e sequestro 1,5 mln a Taranto

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TARANTO - I finanzieri del Gruppo di Taranto della Guardia di finanza hanno eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti di tre imprenditori tarantini (due coniugi di 62 e 58 anni e un 62enne), amministratori di tre società operanti nel settore edile ed immobiliare aventi sede a San Giorgio Ionico e Faggiano, e di un consulente fiscale di 51 anni, nativo di Faggiano. Sono accusati di associazione per delinquere finalizzata all’emissione e utilizzo di fatture per operazioni inesistenti per complessivi 3 milioni e 600 mila euro.

Contestualmente, il gip di Taranto Benedetto Ruberto ha disposto il sequestro preventivo di beni mobili, immobili e disponibilità finanziarie, fino alla concorrenza di 1 milione e 460 mila euro, pari all’ammontare complessivo delle imposte evase in materia di Iva e Ires, nel contesto delle false fatturazioni. L’attività investigativa ha consentito di appurare che uno degli arrestati, già condannato per reati di bancarotta fraudolenta e falso in bilancio, gestiva di fatto le tre società ed era in possesso di delega per operare sui conti correnti delle stesse, avvalendosi della collaborazione degli altri indagati.

Alcuni dipendenti impiegati in mansioni di manovalanza nelle società coinvolte, secondo i finanzieri, sarebbero stati nominati fittiziamente, senza alcuna specifica competenza dirigenziale e/o manageriale, quali rappresentanti legali o soci delle medesime società, al solo fine di fungere da prestanome per poter mascherare le attività illecite.

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