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Sabato 25 Novembre 2017 | 10:35

Finisce nei guai un 71enne

Oria, per alimentare la casa
ruba energia per 100mila euro

Oria, per alimentare la casa ruba energia per 100mila euro

ORIA - Realizzando un by-pass tra la rete di distribuzione pubblica dell’energia elettrica e l’impianto della sua abitazione era riuscito, nel corso degli anni, a rubare all’Enel 100mila euro di corrente. Un importo da guinness dei primati. Con ogni probabilità, se non fosse stato per l’intervento dei carabinieri, C.G., 71 anni, oritano, avrebbe continuato all’infinito a sottrarre corrente alla società elettrica. Nei giorni scorsi i militari dell’Arma dell’aliquota radiomobile della compagnia di Francavilla Fontana e della stazione di Oria hanno eseguito un controllo all’interno dell’abitazione del 71enne e hanno scoperto l’escamotage truffaldino. Il pensionato oritano è stato arrestato in flagranza di reato. Il pm di turno gli ha evitato il carcere e i domiciliari: informato di quello che era successo dai carabinieri, il pubblico ministero ha disposto che il presunto furbetto della corrente fosse immediatamente rimesso in libertà.

«Così fan tutti». Negozi, campi da calcetto, alberghi, pubblici esercizi, aziende agricole, ristoranti, opifici, panifici, oltre ad una miriade di abitazioni: da quando hanno iniziato questa guerra a chi ruba la corrente i carabinieri si sono trovati davanti a una casistica davvero variegata di furbetti dell’energia. Per l’Enel il danno economico è enorme. Ma la questione - come sottolineano, a giusta ragione, i militari dell’Arma - non è solo squisitamente economica. Gli allacci volanti degli impianti privati alla linea di distribuzione pubblica dell’energia elettrica rappresentano, infatti, un pericolo per l’incolumità dei cittadini.

Per avere un’idea delle dimensioni di questo fenomeno basta scorrere i dati dei controlli effettuati dai carabinieri del colonnello Nicola Conforti, comandante provinciale dell’Arma, dall’inizio dell’anno in corso: una raffica di arresti in flagranza di reato e di denunce in stato di libertà per furto di energia elettrica. Quello portato alla luce ad Oria l’altro ieri è solo l’ultimo caso di furto di corrente. Certo, il valore dell’energia elettrica che il presunto ladro di corrente era riuscito a sottrarre all’Enel è a dir poco considerevole.

Praticamente non passa giorno senza che i carabinieri non scoprano in qualche centro del Brindisino un «furbetto» che ha trovato il modo di non pagare il dovuto all’Enel.

Mimmo Mongelli

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