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Lunedì 20 Novembre 2017 | 08:52

A Madonna dei Martiri

Molfetta, «c'è una sparatoria»
rissa e panico alla festa patronale

Rissa per futili motivi semina il terrore: una decina di persone contuse per le cadute e il fuggi fuggi generale

Molfetta, sparatoria alla festapatronale: panico e feriti

Panico e feriti a Molfetta per una rissa  avvenuta poco prima di mezzanotte, nel cuore della festa patronale in occasione dei fuochi pirotecnici e che è stata scambiata per una «sparatoria». A causa di un diverbio scoppiato tra un giostraio e due uomini che si sono rifiutati di scendere dall'attrazione, è scoppiato il finimondo. Non è da escludere che una terza persona, che probabilmente si è allontanata, fosse armata ma tale dato non trova ancora conferma da parte dei Carabinieri. Di certo c'è che qualcuno ha urlato «stanno sparando» seminando il terrore tra le centinaia di persone che erano in strada, in zona Madonna dei Martiri, a Secca dei pali, perchè qualcuno ha temuto si potesse trattare di un attentato.

Scene di panico, alcuni genitori hanno tirato fuori i bimbi dai passeggini e hanno iniziato a correre rifugiandosi in alcuni locali.  Nel fuggi fuggi generale, sono volati spintoni, alcune persone sono cadute: c'era chi urlava, piangeva e gridava aiuto. Nel frattempo sono intervenute pattuglie dei Carabinieri e ambulanze del 118: diverse persone avrebbero fatto ricorso alle cure dei sanitari del pronto soccorso. Una decina, secondo l'assessore comunale alla Sicurezza, Pasquale Mancini. Due persone sono tate fermate e arrestate dai carabinieri nel corso della notte. In manette sono finiti il 24enne Fabio De Pinto, di Molfetta, accusato di resistenza a pubblico ufficiale (denunciato il fratello) e il 44 enne, Antonio Brattoli, anche lui molfettese, accusato di inosservanza degli obblighi: non doveva essere lì.

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