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Giovedì 23 Novembre 2017 | 14:18

Insieme Anas, Arneo e Aqp

Incontro al Politecnico Bari
Per salvare il canale Reale

Arneo, Aqp, Anas e Politecnico di Bari «Salviamo il Canale Reale e Torre Guaceto»

BARI - Il Canale Reale (un torrente lungo 50 km, che da Villa Castelli sfocia nella riserva umida protetta di Torre Guaceto) potrebbe presto tornare ad essere oggetto di interesse da parte delle istituzioni regionali preposte alla sua tutela e valorizzazione. Un immediato beneficio ne trarrebbero, innanzitutto, i territori degli 8 comuni del Brindisino che da anni subiscono danni ambientali legati all’inquinamento delle acque favorito, principalmente, da pratiche agricole non corrette.

Urge mettere a punto una sinergica strategia di intervento che riesca, prima di tutto, ad armonizzare, in maniera sistemica, gli studi ed i progetti puntali esistenti (ancora inattuati), per giungere all’elaborazione di un progetto integrato di tutela e valorizzazione di questa infrastruttura territoriale. Tale è l’obiettivo su cui convengono i massimi rappresentanti dell'Arneo (Alfredo Borzillo), dell'AQP (Nicola De Sanctis) e dell'Anas (Matteo Castiglioni) i quali, aderendo all'invito della Associazione culturale «L'isola che non c'è» di Latiano, hanno partecipato all'incontro svoltosi, questa mattina, presso il Rettorato del Politecnico di Bari e coordinato dal Prorettore vicario, Loredana Ficarelli.

Da qui la decisione di affidare ad un unico soggetto il ruolo di coordinatore, di regia degli interventi. «Il Politecnico - ha sottolineato il Commissario unico dei Consorzi di Bonifica, Alfredo Borzillo - per il suo ruolo, la capacità scientifica e gli studi che già ha realizzato su questo torrente, anche nel corso del workshop organizzato a Latiano, potrebbe fungere da cabina di regia, da soggetto coordinatore degli interventi». Un’idea sulla quale anche l'Aqp e l'Anas si sono detti d'accordo, auspicando un coinvolgimento dell’Autorità di Bacino e, dunque, della Regione Puglia che dovrà poi approvare e finanziare gli interventi programmati.

Nelle prossime ore, il Politecnico di Bari verificherà la disponibilità della Regione Puglia ad avviare un piano di intervento coordinato sul Canale Reale, anche attraverso il coinvolgimento di tutti gli altri attori interessati: dal consorzio di Torre Guaceto, all'Autorità di Bacino, agli 8 comuni (Villa Castelli, Francavilla Fontana, Oria, Latiano, Mesagne, Carovigno e Brindisi) che il Canale attraversa; dalle Associazioni ambientaliste (Legambiente e Italia nostra), ad Aeroporti di Puglia ed Enac.

Sarà dunque il Politecnico di Bari ad avviare un primo coordinamento degli interventi e dei progetti esistenti, dopo l’approvazione un protocollo di intesa da parte di tutti i soggetti coinvolti.

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