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Martedì 21 Novembre 2017 | 09:24

Dopo la denuncia

Casarano, alunni maltrattati
chiesa sospensione di maestra

I fatti sarebbero accaduti tra settembre del 2016 e gennaio di quest'anno: ipotizzate anche le lesioni personali

Casarano, alunni maltrattatichiesa sospensione di maestra

Francesco Oliva
Strattonamenti, tirate d’orecchie, colpi in testa con i libri e persino schiaffi ad un alunno portatore di protesi acustiche. E poi un episodio inquietante: saltelli in classe per scacciare il diavolo dal proprio corpo. Una vicenda di presunti maltrattamenti tra i banchi arriva da una scuola elementare di Casarano. E una maestra è finita sotto inchiesta: una 64enne di Casarano. Il pubblico ministero Maria Rosaria Micucci ipotizza le accuse di maltrattamenti verso fanciulli aggravati perché commessi ai danni di minori e all’interno di un istituto di istruzione e lesioni personali. Il magistrato inquirente, anche in vista dell’imminente inizio scolastico, ha avanzato al gip Edoardo D’Ambrosio richiesta di sospensione dall’esercizio di insegnante in attesa dell’interrogatorio dell’indagata fissato per i prossimi giorni. I fatti si sarebbero verificati tra settembre del 2016 e gennaio scorso.

L’indagine è stata avviata con una denuncia querela della madre di un alunno, che ad ottobre sarebbe stato schiaffeggiato ad un orecchio nonostante fosse portatore di protesi acustiche. Tale episodio sarebbe stato confermato da un testimone che ha raccontato di aver assistito personalmente ai maltrattamenti. Ha aggiunto anche che nei giorni successivi la maestra avrebbe richiamato il bambino a gran voce usando il fischietto durante l’ora di educazione fisica, alimentando un senso di forte malessere nell’alunno. Tale episodio non sarebbe stato un caso di violenza fisica e psicologica isolato. Le indagini, condotte dai carabinieri, avrebbero consentito di fatto di delineare un quadro probatorio costellato da altri inquietanti fatti. Il quadro indiziario sarebbe stato corroborato dalle dichiarazioni della madre di un’altra alunna. La donna, così confermato dalle sommarie informazioni testimoniali di altre mamme, ha raccontato che la maestra avrebbe detto a tutti gli alunni «di saltare per scacciare il diavolo e di guardare fisso il crocefisso per far uscire fuori dal loro corpo il diavolo, raccomandandosi di non dire nulla ai genitori».

Tale atteggiamento per bambini in tenera età avrebbe alimentato un clima di terrore e compromesso la serenità di alunni molto piccoli e particolarmente sensibili. Nell’istanza di intervento inoltrata al dirigente scolastico, una ventina di genitori evidenziava i repentini e ingiustificati cambiamenti di umore dei propri figli. E poi frequenti episodi di pianti, rigidità nella postura, disagio nel frequentare la scuola e, nel caso di un’alunna, di enuresi notturna (perdita involontaria e completa di urina durante il sonno spesso per problemi emotivi). Sulla scorta di tutti questi elementi probatori, il pm ha avanzato richiesta di sospensione dall’attività lavorativa ravvisando «il concreto pericolo di reiterazione della maestra in concomitante con l’imminente ripresa delle attività scolastiche nel mese di settembre e l’adozione di comportamenti negativi della docente che - sempre secondo il pm - non ha mai manifestato alcun segno di resipiscenza da far ritenere che si asterrà dal ripetere in futuro simili comportamenti».

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