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Domenica 19 Novembre 2017 | 20:57

Festival di Castrocaro

Due talenti della canzone
fanno onore a Rutigliano

Vito Romanazzi arriva secondo alla kermesse delle voci nuove, mentre Asia Santacroce vince «Stella del Sud»

Due talenti della canzonefanno onore a Rutigliano

GIANNI CAPOTORTO
RUTIGLIANO - A un passo dal cielo il primo, un sogno che comincia a realizzarsi per la seconda. Vito Romanazzi e Asia Santacroce: due giovani rutiglianesi alla ribalta nel mondo della musica leggera.
Vito Romanazzi è stato il grande protagonista della finale del Festival di Castrocaro (la storica vetrina per giovani cantanti che in 60 anni di vita ha fatto da trampolino di lancio alle carriere di molti big), dove era giunto vincendo la tappa di semifinale. Nato a Rutigliano, dal 1999 vive a Cremona dove i genitori si sono trasferiti per lavoro. Ha superato tutti gli step della finale, fino a piazzarsi tra i primi quattro della fase conclusiva: la giuria, presieduta dal produttore Claudio Cecchetto e composta anche da Silvia Mezzanotte, Fio Zanotti e Giò Di Tonno, ha poi decretato vincitore il siciliano Luigi Selvaggio (i restanti tre superfinalisti vengono considerati tutti piazzati al secondo posto).

«È stata una emozione immensa cantare su quel palco così importante e in diretta su Rai Uno - commenta Vito -. Ringrazio tutti per il sostegno e l’affetto e spero tanto di poter tornare presto a cantare nella mia Rutigliano, magari portandovi anche la Nazionale Cantanti». L’artista 29enne ne fa parte al fianco, tra gli altri, di Enrico Ruggeri, Marco Masini, Paolo Belli, Sandro Giacobbe e Gianni Morandi. A breve, annuncia Vito Romanazzi, uscirà il suo nuovo singolo «Marta», presentato in anteprima nella fase finale di Castrocaro, brano scritto a quattro mani con Matteo Beccucci (nella eliminazione diretta aveva cantato «La forza della vita» di Paolo Vallesi).

Sorprendente anche l’affermazione della giovanissima Asia Santacroce, vincitrice assoluta di «Stella del Sud 2017», il primo talent del Meridione ideato nel 2001 da Vito Diomede. Asia, appena dodicenne, ha trionfato nella finalissima al Corvino Resort di Monopoli (prossimamente andrà in onda su Teleregione), con il giudizio unanime della giuria composta dal cantautore Giuseppe Cionfoli, da Luigi Loper di area Sanremo, dall’attrice e cantante Luisa Moscato e da Maurizio Di Bari di Radio Puglia.
Talento precoce (nonostante la giovanissima età ha già in curriculum diversi concorsi canori vinti), Asia ha iniziato a cantare prestissimo con la guida di Luciana Pizzi, esperta maestra di canto e regista, che così esprime la sua personale soddisfazione: «Sei arrivata da me che avevi solo 7 anni - scrive sul suo profilo Facebook rivolgendosi ad Asia - ma con tanta voglia di fare e imparare. La tua determinazione e il tuo talento di anno in anno ti regalano successi e soddisfazioni ma soprattutto rendono orgogliosi i tuoi genitori e me che in te ho creduto sin dal primo momento. Continua così, Asia, con il tuo entusiasmo e con la tua grinta. Vedrai che arriveranno altri successi».

Grazie al successo di «Stella del Sud 2017», Asia ha ottenuto anche una borsa di studio presso l’accademia Ribalte, la storica scuola di teatro e musica fondata a Roma nel 1986 su iniziativa di Enzo Garinei.

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