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Domenica 24 Settembre 2017 | 05:20

sicurezza

Fioriere antiterrorismo
nelle piazze di Bari

controlli sicurezza a bari

BARI - Fioriere a protezione delle piazze pedonali e presidi fissi di Polizia municipale e forze dell’ordine all’ingresso di alcune strade del centro di Bari. Sono queste le misure antiterrorismo che saranno adottate d’urgenza su decisione del Comitato per l’ordine e la sicurezza che si è riunito oggi in Prefettura a Bari.
È stata definita la cosiddetta «mappa del rischio» che ha individuato cinque zone che dovranno essere costantemente presidiate. Si tratta di piazza del Ferrarese, piazza Mercantile e la Muraglia, tutte all’interno della città vecchia, via Sparano e il lungomare quando pedonalizzato. Gli interventi immediati si concentreranno sulle zone del borgo antico, non essendo prevista nella prossime settimane la chiusura al traffico del lungomare ed essendo via Sparano momentaneamente interessata da cantieri per il restyling della strada.
In particolare sarà posizionato un presidio di uomini all’ingresso della Muraglia, mentre alcune fioriere proteggeranno già dal prossimo fine settimana l’accesso a piazza del Ferrarese. I sopralluoghi tecnici di Comune e Questura per il posizionamento di questi dissuasori inizieranno già oggi. Nel comitato si è discusso anche della necessità di predisporre misure strutturali a protezione delle zone di maggior aggregazione e transito di pedoni e turisti. Trattandosi di aree sottoposte a tutela paesaggistica, le barriere dovranno coniugare l’esigenza di sicurezza a quella del decoro urbano. Dovranno quindi essere individuati, attraverso una apposita gara d’appalto, strumenti paesaggisticamente compatibili con le zone di pregio storico e culturale che caratterizzano il centro cittadino.

PIU' CONTROLLI E COLLABORAZIONE INTERFORZE: ARRESTATO UN ALBANESE IN SPAGNA - Il dolore della strage terroristica a Barcellona è ancora forte, ma proprio perché certe tragedie non si ripetano sono stati rinforzati i legami di collaborazione tra forze di polizia spagnole e italiane. Qualche giorno fa grazie al supporto dei colleghi italiani gli agenti della Polizia di Marbella hanno arrestato un cittadino albanese perché in possesso di documenti italiani falsi che esibiva durante un normale controllo sulla sua identità. Gli agenti che hanno collaborato a smascherare la vera identità del soggetto affinché i colleghi spagnoli procedessero al suo arresto sono Alessio Bove appartenente al Comando di Polizia Locale di Desenzano del Garda (esperto in identificazione e controllo di veicoli immatricolati all’estero) e Simone Vessia appartenente al Corpo di Polizia Locale di Bari (esperto in falso documentale), comandato dal Gen. Nicola Marzulli. La carta d'identità risultava rubata in Italia nel 2014 e trovata in possesso all'arrestato che aveva precedenti per furto e scasso in abitazione.

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