Cerca

Venerdì 17 Novembre 2017 | 18:42

ambiente

Nord barese, il mare è pulito
Analisi dell'Arpa Puglia

analisi

di NICO AURORA

TRANI - Il mare della provincia di Barletta-Andria-Trani secondo l’Arpa, nel cuore della stagione estiva, è stato pressoché incontaminato. Infatti, scorgendo l’ultimo rapporto rilasciato dell’Agenzia regionale per l’ambiente, riguardante lo scorso mese di luglio con prelievi effettuati tra il 22 e il 25, tutti i valori nelle acque di balneazione di Barletta, Bisceglie, Margherita di Savoia e Trani sono abbondantemente nei limiti.

Quello che appare del tutto rassicurante, lungo l’intera segmento costiero della Bat, è il quadro degli enterococchi intestinali, che risultano pari a zero in tutte le quarantacinque acque di balneazione complessivamente prese in considerazione sui quattro comuni costieri della Bat: 11 a Barletta: 9 a Bisceglie; 15 a Margherita di Savoia; 10 a Trani.

Quanto agli Escherichia coli, la presenza che appare maggiormente rilevante, per usare un eufemismo, si registra sulla litoranea di ponente di Trani, nei pressi della ditta Elit Marmi, con una concentrazione di 38 unità formanti colinie a fronte di un limite di legge previsto di 500.

Lievissimi i valori riscontrati nei pressi degli scarichi delle reti fognanti: 16 Escherichia coli 500 metri a sud della fogna cittadina di Barletta; 13 nei pressi dello sbocco dei collettori alluvionali a Trani.

Con riferimento a Barletta , il rapporto indica 11 unità formanti colonie di Escherichia coli nei pressi del pilastro della funivia di Barletta, 13 nella zona Belvedere, 16 alla spiaggia verde. A Bisceglie se ne segnalano 12 alla spiaggia Salsello, 11 alla spiaggia la salata. A Trani, con l’eccezione del citato valore di ponente, tutti gli altri dati sono pari a zero. E l’Oscar del mare incontaminato, questo mese, va a Margherita di Savoia, nelle cui acque quindici di balneazione si registrano zeri su tutta la linea.

In altre parole, sebbene apprendendo dati del mese precedente, ad agosto i bagnanti possono rilassarsi in un mare pressoché perfetto, secondo i dati ufficiali dell’Agenzia regionale per l’ambiente. Di certo, le segnalazioni da parte dei alcuni di loro, circa situazioni di presunte criticità, non sono mancate e neanche continueranno a mancare. Ma pare probabile che i lavori recentemente eseguiti sui depuratori comunali, alla lunga, stiano dando i frutti sperati con un ridotto carico di reflui inquinanti in mare.

Dunque, un quadro generale della balneazione decisamente più rassicurante se è vero, come è vero, che in tutti e quattro i rapporti finora rilasciati dall’Arpa, rispettivamente nei mesi di aprile, maggio, giugno e luglio, in nessun comune si è registrato un sia pur minimo sforamento dei limiti di legge. Tale circostanza, sebbene in casi molto limitati, si era invece verificata lo scorso anno .

E dunque, aspettando che, a settembre, si conosca com’era stato il mare ad agosto, l’estate si prepara ad andare in archivio con un più di semaforo verde e qualche dubbio in meno sulla salubrità del nostro mare.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione