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Venerdì 24 Novembre 2017 | 08:10

La denuncia

Morte sospetta di 76enne
a Taranto: indagati in 26

L'anziano deceduto dopo un malore avvertito alla Cittadella della carità

ospedale Santissima annunziata taranto

Sarà l’esame autoptico, che domani sarà affidato al medico legale Liliana Innamorato di Bari, a fare chiarezza sul decesso di un uomo di 76 anni. Il sostituto procuratore Rosalba Lopalco a seguito della denuncia sporta dai familiari della vittima, assistiti dall’avvocato Fabio Alabrese, ha aperto una inchiesta per concorso in omicidio colposo, iscrivendo nel registro degli indagati 26 persone. Si tratta di medici e infermieri dell’ospedale Santissima Annunziata e della Cittadella della carità.

Stando a quanto si è appreso, la vittima, affetta da problemi cognitivi, si trovava alla Cittadella della carità quando ha avvertito un malore. L’uomo è stato trasportato d’urgenza al Santissima Annunziata dove prima è stato visitato al pronto soccorso e dunque trasferito nel reparto di medicina interna dove è morto poco dopo. A quanto pare, il 76enne è giunto al Santissima Annunziata in condizioni gravi, probabilmente già, in coma e dunque ai medici del capoluogo la situazione è apparsa già disperata.

A seguito del decesso, i familiari del 76enne hanno deciso di rivolgersi alla magistratura. Valutati gli atti e fatte sequestrare le cartelle cliniche sia al Santissima Annunziata che alla Cittadella della carità, il sostituto procuratore Rosalba Lopalco ha firmato gli avvisi relativi all’accertamento irripetibile, ovvero l’esame autoptico, disponendo per domani mattina l’affidamento dell’incarico al medico legale Liliana Innamorato a cui spetterà, alla presenza dei consulenti di parte, cercare di fare chiarezza sulle cause del decesso e accertare così eventuali responsabilità di medici e personale infermieristico.
[Mimmo Mazza]

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