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Martedì 21 Novembre 2017 | 01:55

ok del Consiglio di stato

Bari, ripartono i lavori
per il teatro Piccinni

teatro piccinni

BARI - Il Consiglio di Stato ha rigettato il ricorso proposto da 'Athanor Consorzio stabile scarl' contro il Comune di Bari, finalizzato a riformare la sentenza n. 1.441/2016 della prima sezione del Tar di Puglia e inerente all’affidamento del secondo stralcio dei lavori per il restauro del teatro Piccinni. La sentenza è stata pubblicata oggi; ne dà notizia il Comune di Bari.
Con la sentenza impugnata, è scritto in una nota, il Tar di Puglia aveva già dichiarato inammissibile il ricorso proposto dal Consorzio Athanor contro gli atti con i quali il Comune di Bari, all’esito di una gara pubblica, aveva affidato i lavori di ripristino e di adeguamento alle norme di sicurezza e relativa normalizzazione degli impianti del teatro comunale.

La sentenza del Consiglio di Stato «conferma nei fatti - spiega il Comune - quanto già affermato dal Tar Puglia, rigettando il ricorso proposto dal Consorzio Athanor, partendo dall’assunto che la Commissione abbia agito correttamente nella fase della valutazione tecnica delle offerte presentate in sede di gara, come si legge nel dispositivo: «in via generale, il Collegio osserva che l’appello non può trovare accoglimento, in quanto le valutazioni espresse dalla Commissione in ordine ai singoli elementi di valutazione, pur presentando talora profili di (peraltro, fisiologica) opinabilità, non manifestano quei profili di manifesta irragionevolezza che, soli, consentirebbero l'accoglimento in parte qua dell’appello». L’appellante, si riferisce nella nota, è stato condannato al pagamento delle spese legali, quantificate in 5.000 euro.

«Dopo un lungo contenzioso tra ditte concorrenti - commenta nella nota il sindaco di Bari, Antonio Decaro - dovrebbero ripartire i lavori per la riapertura del Teatro Piccinni, uno dei passaggi fondamentali della nostra strategia di riqualificazione e attivazione di tutti i contenitori culturali cittadini. Proseguono intanto i lavori nel teatro Margherita e nell’ex Mercato del Pesce, mentre a settembre saranno aperti al pubblico tutti gli spazi riqualificati del Castello Svevo e sarà finalmente inaugurato l’auditorium Nino Rota».

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