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Sabato 21 Ottobre 2017 | 19:50

«Difesa Grande» in fiamme

Rogo doloso nel bosco
di Gravina in Puglia
Il sindaco: feriti al cuore

Rogo doloso nel bosco  di Gravina in Puglia Il sindaco: feriti al cuore

L'incendio al bosco «Difesa Grande»

GRAVINA IN PUGLIA (BARI) - Brucia il Bosco comunale 'Difesa Grandè di Gravina in Puglia. Uno dei più vasti polmoni verdi della Regione Puglia, esteso su una superficie di oltre 2.000 ettari, è devastato dal fuoco dal primo pomeriggio di sabato, mandando in fumo centinaia di ettari di pineta e di macchia mediterranea. Vani si sono rivelati i tentativi delle squadre a terra di arginare l’incendio, che dai primi accertamenti condotti dai Carabinieri Forestali - informa una nota del Comune - «sembrerebbe doversi ricondurre, con ogni probabilità, alla mano di uno o più incendiari».

Le fiamme, che hanno raggiunto anche i 20 metri di altezza ed un’ampiezza di oltre 300 metri, sono state faticosamente circoscritte, ma l'insistere del vento vento di maestrale, che soffia ad una media di quasi 40 km/h con raffiche ancor più violente, facilita la continua riaccensione di focolai, rendendo arduo il lavoro dei soccorritori. Nella serata di sabato un albero si è abbattuto sul Pk della Protezione civile comunale, distruggendolo. Illesi i volontari che erano a bordo.

Sul posto stanno lavorando i Vigili del Fuoco e squadre dell’Arif. Con loro anche la Polizia Municipale la Protezione Civile comunale, gli assessori all’ambiente ed alla protezione civile del Comune, Felice Lafabiana e Claudia Stimola, e il sindaco Alesio Valente, che in contatto col presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha ottenuto l’invio a Gravina di un Canadair e due fire boss, in azione dal cielo ieri fino al tramonto ed oggi dall’alba.

«Ringrazio tutti questi uomini e donne - dice il sindaco Alesio Valente - per l’impegno che stanno profondendo, sfidando il pericolo. Un intervento necessario, il loro, nonostante tutte le misure di prevenzione adottate». «Hanno ferito al cuore la nostra comunità. Mi auguro che le forze dell’ordine - afferma il sindaco - riescano ad assicurare alla giustizia questa gentaglia». Nel caso, assicura Valente, «il Comune si costituirà parte civile: nessuno sconto per chi ha colpito Gravina al cuore».

Indagini sono in corso per individuare chi ha mandato in fumo ettari e ettari di pineta e macchia mediterranea, in parte coincidenti con l’area già interessata, nel 2012, da altro devastante incendio e per la quale pochi giorni fa, al termine del periodo di intangibilità previsto per legge, era stata avviata la procedura per il rimboschimento.

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