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Giovedì 17 Agosto 2017 | 19:17

Controlli nel Foggiano

Cerignola, trovate due pistole
e i boss si danno alla macchia

Cerignola, trovate due pistolee i boss si danno alla macchia

Dopo gli arresti di un presunto commando a Torremaggiore e il sequestro di un piccolo arsenale, i carabinieri hanno recuperato altre due pistole, stavolta a Cerignola. Nel corso di alcune perquisizioni eseguite nel noto quartiere popolare “San Samuele”, i militari - con la collaborazione dei vigili del fuoco - hanno rinvenuto, abilmente occultate nei vani ascensore, due pistole, di cui una cal. 9x21 ed una cal. 7,75, perfettamente funzionanti, con matricola abrasa e munite di caricatore con relativo munizionamento. Sotterrata nei giardini attigui, invece, è stata scoperta una busta contenente numerose cartucce cal. 9x21. Tutto il materiale è stato sequestrato per il successivo invio al R.I.S. di Roma per gli accertamenti tecnici del caso.

Il sequestro rientra negli ultimi controlli disposti all'indomani del vertice presieduto dal ministro dell'Interno, Minniti dopo la strage di San Marco in Lamis che ha visto trucidato il boss Romito insieme al cognato e a due contadini, vittime innocenti in quanto testimoni scomodo (o scambiati per guardaspalle del boss). In queste ore alcuni esponenti di spicco della mala garganica avrebbero fatto perdere la loro tracce: primo, per sfuggire a potenziali vendette; secondo, per evitare le forze dell'ordine che potrebbero in qualche modo disturbare la pianificazione di azioni.

Nel corso di un altro servizio, invece, sempre a Cerignola i carabinieri hanno arrestato il pregiudicato foggiano Massiliano Di Bari: l'uomo non si è fermato all'alt di una pattuglia: dopo un inseguimento è stato bloccato e arrestato. Nell'auto aveva numerosa refurtiva, frutto di furti eseguiti a Bari e a Molfetta. Il valore della merce è di circa 5mila euro. (Nicola Pepe)

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