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Lunedì 18 Dicembre 2017 | 04:26

Denuncia Coldiretti

Maltempo, danni alle campagne
ulivi «potati» dalla grandine

In provincia di Bari devastata le campagne, allarme anche dal Gargano: tutto ciò è aggravato dalla siccità di questi ultimi tre mesi

Maltempo, danni alle campagneulivi «potati» dalla grandine

Dopo oltre 3 mesi di siccità e afa perduranti, la violenta grandinata che si è abbattuta sulla provincia di Bari ieri ha causato un danno più grave di quanto si pensasse, secondo le prime rilevazioni dei tecnici della Coldiretti di Bari. «I campi delle aree rurali di Palo del Colle, Grumo, Toritto, Bitetto, e ancora Molfetta e Terlizzi - denuncia il Delegato Confederale di Coldiretti Bari, Angelo Corsetti - sono stati letteralmente devastati dalla violenta grandinata con chicchi di dimensioni considerevoli. Se si divide il foglio di mappa di Palo del Colle, per esempio, nelle tre aree bassa, media e alta, eccezion fatta per la zona alta che non vede acqua da mesi ed è rimasta praticamente indenne, sulle due zone bassa e media il danno su mandorli e olivi è pari al 90%. Gli alberi sembrano stati 'potatì dalla grandine e l'intera produzione di mandorle e olive è caduta e giace sui terreni, assieme a foglie e rami».

Secondo Coldiretti, «vanno attivate senza indugio le procedure per l’attivazione dello stato di calamità naturale».
La Puglia convive da sempre con un vero e proprio paradosso idrico. Da un lato è dilaniata da annosi fenomeni siccitosi, dall’altro è colpita da alluvioni, grandinate e piogge torrenziali. D’altro canto il clima impazzito, ormai una costante in Puglia, determina la maturazione precoce dei prodotti agricoli come mandorli e peschi in fiore a febbraio, mimose già pronte a dicembre e a gennaio, maturazione contemporanea degli ortaggi in autunno e brusca variazioni climatiche con ingenti danni in campagna.

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