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Venerdì 18 Agosto 2017 | 01:14

Mafia del Gargano, cinque arresti
tra Monte S. Angelo e Torremaggiore

Mafia del Gargano: cinque arresti tra Monte S. Angelo e Torremaggiore

FOGGIA –  Quattro pregiudicati, Giovanni Putignano, imprenditore pregiudicato di 39 anni di Torremaggiore, Angelo Bonsanto, ristoratore di 28 anni, pregiudicato di Lesina, Nicola Paradiso operaio pregiudicato di 37 anni di Torremaggiore e Alessandro Tommaso D’Angelo, nullafacente pregiudicato di 32 anni, di Foggia, sono stati arrestati a Torremaggiore perché sorpresi con tre pistole, auto e scooter rubati, targhe contraffatte e materiale per il travisamento. Gli arresti sono avvenuti a pochi chilometri da San Severo, nel corso di un controllo compiuto dai carabinieri del Comando provinciale di Foggia, in collaborazione con il personale recentemente giunto in rinforzo a seguito dell’agguato con quattro morti avvenuto il 9 agosto a San Marco in Lamis e altri recenti episodi di criminalità avvenuti in provincia.

Dopo un servizio di pedinamento su alcuni pregiudicati del luogo, i militari sono intervenuti all’interno di un garage di via Trieste, a Foggia, dove si trovavano i quattro arrestati, trovati in possesso di una pistola semiautomatica marca Beretta, mod. 98 fs, cal. 9x21, con matricola cancellata, completa di 15 cartucce; un revolver marca Smith&Wesson, cal. 38sp., con matricola cancellata, completo di 6 cartucce e un Revolver marca Renato Gamba, mod. Trident, cal. 38sp., con matricola punzonata, completo di 6 cartucce. Oltre alle armi sono state trovate una Fiat 500 risultata rubata a Gravina di Puglia (Bari) l’8 giugno scorso; uno scooter Yamaha Tmax rubato in Loreto Aprutino (Pe) a maggio scorso, e due coppie di targhe per autovettura, contraffatte; una targa per motociclo contraffatta; una maschera carnevalesca e materiale vario per il travisamento. I quattro sono stati arrestati in flagranza per detenzione e porto abusivo di armi alterate e ricettazione in concorso.

Secondo quanto si apprende da fonti investigative, i quattro pregiudicati erano pronti «a fare qualcosa di grosso», probabilmente da inserire nella lotta tra gruppi criminali e mafiosi esistente da tempo nella zona per la spartizione delle attività illecite, soprattutto lo smercio della droga. I quattro pregiudicati sono Giovanni Putignano, imprenditore di 39 anni di Torremaggiore, Angelo Bonsanto, ristoratore di 28 anni, di Lesina, Nicola Paradiso operaio di 37 anni di Torremaggiore e Alessandro Tommaso D’Angelo, nullafacente di 32 anni, di Foggia. Sono stati sorpresi con tre pistole, auto e scooter rubati, targhe contraffatte e materiale per il travisamento.

Arrestato questa mattina dalla Polizia a Monte Sant'Angelo Tommaso Pacilli, 46 anni, pregiudicato: deve scontare nove mesi di reclusione per i reati di estorsione aggravata anche dal metodo mafioso. I fatti sono stati commessi nel dicembre 2010 e nel gennaio 2011 ai danni di esercizi commerciali della zona. L’arrestato è fratello del noto pregiudicato Giuseppe Pacilli, 45 anni, detto “Peppe u’ montanar”, pluripregiudicato anche per associazione di stampo mafioso ed omicidio, già inserito nell’elenco dei trenta latitanti più pericolosi del Ministero dell’Interno. Questi è noto elemento di spicco della mafia del Gargano, appartenente al clan Libergolis che da anni si contrappone al clan dei Romito, il cui boss è stato ucciso nel recente agguato a San Marco in Lamis in cui sono morte altre tre persone.

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Commenti all'articolo

  • Lucky

    12 Agosto 2017 - 17:05

    Quando si vuole.........tutto è possibile....giù l'omertà da parte dei foggiani o sarete sempre collusi con questi elementi...

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