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Martedì 17 Ottobre 2017 | 00:26

indignazione arcigay

«Non si affitta a gay»
Altro caso nel Salento

no gay

LECCE - Se nella casa vacanze di Vibo Valentia non si accettano «gay e animali», in quella di San Foca di Melendugno, in Salento, «non si accettano persone che aderiscono alla ideologia gender e coppie omosessuali anche se unite con rito civile». Per gli animali, quindi, non dovrebbero esserci problemi. La denuncia è di Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay. L’appartamento incriminato si trova a poca distanza dal mare di San Foca, nel Leccese, località al centro delle proteste dei No-Tap perché lì sono stati eradicati oltre 200 ulivi (che saranno reimpiantati) per realizzare il microtunnel di approdo del gasdotto Tap che collegherà l'Azerbaijan all’Italia.
La casa (5 posti letto) ha le mura bianche ed è la prima di una serie di appartamenti a schiera su due piani. Si trova al piano superiore al quale si accede da una scala esterna indipendente che parte dal piazzale dell’alloggio del primo piano. A guardare le foto pubblicate online i muri esterni della struttura sembrano segnati dal tempo e avrebbero bisogno di opere di tinteggiatura. 

Secondo l’Arcigay, nell’annuncio sul sito di case vacanze è specificato: «non si accettano persone che aderiscono alla ideologia gender e coppie omosessuali anche se unite con rito civile». «Alla reiterata richiesta di informazioni su questo punto i proprietari non danno risposta. È evidente - prosegue Piazzoni - che il prolungato vuoto normativo sull'omotransfobia in Italia sta producendo un fenomeno raccapricciante, una sorta di esibizionismo della discriminazione, forte di un’impunità garantita dalle leggi e dalla politica. È indispensabile allora mettere in campo un intervento strutturale e normativo che escluda l’omotransfobia, così come tutte le discriminazioni e i razzismi, dall’esercizio di servizi destinati al pubblico, anche se messi in campo da privati».
«La notizia dell’annuncio omofobo di una struttura turistica salentina ci indigna»: aggiunge Roberto De Mitry, presidente di Arcigay Salento. «Sarà proprio questa indignazione che porteremo nelle strade il prossimo 19 agosto a Gallipoli per il Salento Pride, la manifestazione che chiude la stagione dell’Onda Pride. Il nostro orgoglio sarà la rappresentazione palpabile della sconfitta di tutti questi omofobi», conclude.

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