Cerca

Sabato 21 Ottobre 2017 | 14:22

a nardò

Arrestato «caporale»
trasportava braccianti
sfruttati come schiavi

blitz anticaporalato

NARDÒ (LECCE) - Un cittadino della Guinea che trasportava braccianti agricoli in condizioni disumane fino ai campi di lavoro dove erano impegnati nella raccolta dei prodotti agricoli è stato arrestato in flagranza nel corso di un’operazione dei carabinieri di Gallipoli, Nas e Nil di Lecce compiuta presso la masseria Boncuri di Nardò, dove 22 tende del Ministero dell’Interno e sette di fortuna ospitano circa 200 lavoratori extracomunitari e stagionali.

I militari hanno arrestato in flagranza il cittadino della Guinea, Conde Ayouba, di 21 anni. Il giovane, secondo quanto accertato dai carabinieri, privo di patente di guida, avrebbe prelevato con un Ford Escort, adibito al trasporto di 5 persone, dieci extracomunitari, per trasportarli in condizioni disumane, in un terreno di Sannicola, gestito da un 55enne di Nardò. Scattato il blitz, i carabinieri, coadiuvati dai colleghi del NAS e del NIL, hanno controllato ed identificato nel podere 10 lavoratori, e hanno accertato che 7 lavoravano in nero. Il caporale è stato arrestato per reclutamento della manodopera, per destinarla ad attività lavorativa in condizioni di sfruttamento; l'imprenditore è stato denunciato per impiego di manodopera mediante attività di intermediazione, in condizioni di sfruttamento. All’imprenditore è stato anche adottato il provvedimento di sospensione dell’attività e comminate sanzioni per 48.168 euro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione