Cerca

Domenica 24 Settembre 2017 | 21:29

Intesa tra Governo e Molise

Treni, ok a raddoppio linea
Termoli Lesina: cambia il tracciato

Modificato il progetto che prevedeva il raddoppio affiancato alla linea ferroviaria preesistente. La nuova variante invece sposta il tracciato più verso l'interno

Treni, ok a raddoppio lineaTermoli Lesina: cambia il tracciato

di RITA SCHENA

Il raddoppio del tracciato ferroviario lungo la Termoli-Lesina si farà, seguendo le richieste della Regione Molise e per la soddisfazione dei tanti passeggeri che dalla Puglia potranno risalire la dorsale adriatica con maggiore facilità rispetto a come si viaggia oggi con un binario unico. C'è aria di soddisfazione a raccogliere le dichiarazioni degli assessori delle due Regioni dopo il positivo incontro al ministero dei Trasporti sul progetto lungo la linea Adriatica.

«Abbiamo finalmente quadrato il cerchio – spiega l'assessore regionale pugliese Antonio Nunziante – il raddoppio finalmente c'è e con una soluzione condivisa. Sono state accolte le istanze del Molise e modificato il progetto che prevedeva il raddoppio affiancato alla linea ferroviaria preesistente. La nuova variante invece sposta il tracciato più verso l'interno. Con il nuovo progetto sarà realizzata una galleria di circa due chilometri e i costi saranno coperti da Fondi per lo sviluppo e la coesione della Regione Molise, senza alcun aggravio per la Puglia. Quando si tratta di opere del genere, la coesione di tutti i soggetti in campo è indispensabile, e in questo caso si è raggiunta per la soddisfazione di tutti. Ora per quanto riguarda la Puglia prevediamo di avviare il bando di gara per i lavori che ci interessano già per la fine di quest'anno e completare il tutto prevedibilmente entro il 2022».

«Le nostre richieste di modifica del tracciato non erano assolutamente strumentali a bloccare il progetto – sottolinea con enfasi l'assessore regionale del Molise, Pierpaolo Nagni – le nostre preoccupazioni erano solo per evitare di compromettere la vocazione turistica del nostro territorio. Lo studio di fattibilità approvato accoglie e migliora le nostre proposte, si aggirerà la collina di Campomarino evitando impatti invasivi sul nostro litorale».

Il progetto originario del raddoppio prevedeva che la nuova infrastruttura ferroviaria fosse realizzata a ridosso della preesistente, che si dipana lungo la costa molisana, una proposta che il Molise ha sempre rigettato con preoccupazione accogliendo le istanze dei residenti a Termoli e Campomarino, che avrebbero così viste compromesse le loro vocazioni turistiche. Il nuovo progetto invece affiancherà l'autostrada per la soddisfazione di tutti.

Ma che tempi e costi si prevedono? Quando si potrà viaggiare sul doppio binario? «Per la realizzazione del primo lotto di lavori c'è già l'ok – spiega Nagni -, invece prevediamo per il giugno 2018 l'avvio della conferenza di servizi per il completamento dell'opera. Il secondo e terzo lotto di lavori saranno unificati in un unico progetto e bisognerà riparametrare costi e tempi».
Tempi non propriamente prossimi, in pratica, e ancora con qualche dettaglio finanziario da limare, l’accordo è solo uno dei passi per arrivare al progetto completato.

Una battaglia quella del raddoppio della tratta ferroviaria sulla Termoli-Lesina che la «Gazzetta del Mezzogiorno» sta portando avanti da tempo, per vedere di aggirare un «collo di bottiglia» che da anni frena gli spostamenti di tanti pugliesi che per viaggiare verso il nord-Italia sono costretti a viaggi da Far-West su un solo binario dove si alternano treni che salgono e scendono.

Al momento si incassa questa vittoria quindi, dopo momenti di tensione e rimpalli di responsabilità da parte a parte e lasciando presagire un lungo stallo, finalmente una soluzione che mette tutti d'accordo: per i cittadini e il territorio. Ora però si dovrà lavorare nel concreto per la realizzazione fattuale del progetto ed è tutta un’altra storia.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione