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Martedì 21 Novembre 2017 | 20:31

L'ex Ncd tornato in FI

Bari, Cassano candidato sindaco?
«Ricostruiamo un'emozione»

Il senatore di nuovo forzista punta a ricompattare il centrodestra nel capoluogo: e intanto fa campagna acquisti in Comune

Bari, Cassano candidato sindaco?«Ricostruiamo un'emozione»

FRANCESCO PETRUZZELLI

Senatore dica la verità. Questa volta lo slogan elettorale sarà «Metti a Cassano... sindaco»?
«Ma no, non c’è alcun manifesto o slogan. Io credo che prima di tutto sia opportuno lavorare per l’unità del centrodestra, rimettere insieme tutte quelle persone che hanno deciso di riavvicinarsi a Forza Italia. E nella scelta del prossimo candidato sindaco è giusto che tutti i partiti, come anche Fratelli d’Italia, Direzione Italia e la galassia di liste civiche abbiano il diritto di dire la loro, di esprimere il loro parere. Ringrazio tutti per l’interessamento e per gli apprezzamenti ma credo che sia opportuno costruire ciò che è stato distrutto in questi anni».

Quindi se non è Cassano la scelta del prossimo candidato di centrodestra la si farà con le Primarie?
«Non chiedo le Primarie ma chiedo che tutti abbiano una chance quando ci sarà da discutere. Ognuno dica la sua, non esistiamo solo noi, esistono anche altri partiti e si proceda sulla via del dialogo. Si trovi la candidatura migliore per ricostruire un’emozione, per ritrovare quelle personalità che hanno unito il centrodestra».

Con il suo ritorno in Forza Italia in quanti la seguiranno qui a Bari?
«Credo due consiglieri comunali e 5-6 municipali. Ma devo parlare con tutti, è giusto fare chiarezza. Siamo aperti a tutte quelle personalità che hanno voglia di aggregarsi. Penso a buoni elementi come i consiglieri comunali Fabio Romito e Giuseppe Carrieri ma anche ad altri altrettanto validi che sono nel Misto».

Ma Misto di centrodestra o Misto di centrosinistra? Sa, al Comune il Misto è ormai un pattuglione.
«Su entrambi i fronti…».

Ad ogni consultazione elettorale lei viene spesso inserito tra i papabili candidati sindaco. Negli ambienti politici si dice «Cassano ha i voti e piace alla gente».
«Se piaccio alla gente non devo dirlo io. Certo, ricevo in queste ore molti attestati di stima, moltissimi incoraggiamenti. Io credo che i baresi abbiamo bisogno di un sindaco vicino alla gente visto che negli ultimi anni si sono costruiti candidati attorno a dei tavoli e non come espressione del territorio e del popolo».

Com’è Bari vista da Roma e Bari vista da Bari?
«Tutti ci riconoscono la bellezza non solo di una città ma di un’intera regione, meravigliosa per il suo mare, il suo paesaggio. Bari vista da Bari è una città ancora da trasformare. Non è possibile non vedere cosa che sta succedendo in via Sparano o in piazza Umberto. I cantieri devono essere più veloci, ai turisti si dica che ciò che stanno vedendo è solo provvisorio, lo si dica con dei plastici, con dei totem illustrativi. E basta con il disordine sul lungomare, a Nord quanto a Sud. Noi con il nostro mare potremmo vivere 12 mesi all’anno. E penso anche alle periferie come San Paolo, Japigia e Sant’Anna. Bari ha bisogno anche di nuove luci e invece abbiamo ancora lampioni da anni Settanta. Le luci, come in una casa, fanno parte dell’arredamento. E per rendere una casa bella non è necessario riempirla di mobili. Anche una bella parete fa la differenza».

Cosa vorrebbe dire al sindaco Antonio Decaro?
«Un sindaco deve viaggiare, deve andare all’estero per vedere come cambiano le città. A Est c’è un’Europa che corre più di noi. Basta anche guardare in casa nostra, a cosa sta succedendo nelle bellissime comunità di Monopoli, Putignano, Conversano e Polignano. Nemmeno in Kosovo o in Albania un sindaco si tuffa in mare per far vedere il lungomare (si riferisce al bagno di Decaro a San Girolamo, ndr). Allora io domani me ne vado in pinne e maschera a Japigia e al San Paolo. Un sindaco ha successo se lavora tutto il giorno e accudisce la città».

Ecco, abbiamo il programma elettorale di Cassano.
«Ma no, dico solo ciò che non va in città. Pensiamo alla cura dei giardini, basterebbe darli in gestione con le sponsorizzazioni. Pensiamo alla mancanza di parcheggi interrati: le sembra normale ad esempio che una piazza istituzionale come piazza Prefettura sia coperta da auto e sosta selvaggia? Pensiamo al litorale dove ci sono solo prostitute e degrado. Perché non creare invece servizi, strutture ricettive e nuovi quartieri sul mare?».

Tornando alla politica come sono i suoi rapporti con Giacomo Olivieri? I beninformati dicono che anche lui potrebbe ritornare in Forza Italia.
«I rapporti oggi sono normali rispetto al passato. Oggi abbiamo la necessità che tutti quelli che prima facevano parte di Forza Italia, e che poi sono passati al centrosinistra, ritornino alla casa madre. Ora il centrodestra c’è e chi vuole cambiare con noi questa città è il benvenuto».

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