Cerca

Sabato 23 Settembre 2017 | 04:15

Venditore in spiaggia

Deejay Cocco sbanca su Fb
tre milioni di visualizzazioni

Deejay Cocco sbanca su Fb 7 milioni di visualizzazioni
di Raffaella Capriglia
GINOSA MARINA - È diventato il protagonista dell’estate 2017, complice un video amatoriale «postato» sulla pagina Facebook «InchiostrodiPuglia». L’esibizione, in spiaggia, di Deejay Cocco, direttamente da Ginosa Marina, ha raggiunto 7 milioni e mezzo di persone (utenti), oltre 22mila condivisioni, migliaia di «mi piace». Un po’ dance, un po’ rap, un po’ monologo che racconta la crisi e il terrorismo, Deejay Cocco, per proporre ai bagnanti l’acquisto, appunto, del cocco fresco, usa «tecniche spinte di marketing» invitando, alla fine, all’oraziano «carpe diem», a vivere con gioia ogni momento. E’ piaciuto così tanto da essere stato «condiviso» da Luca Tommassini, coreografo di X-Factor.
Michele Galgano, pugliese di Gioia del Colle trapiantato a Milano, è l’ideatore di «InchiostrodiPuglia». Prima blog ed evento letterario (con «la notte di InchiostrodiPuglia», quando, in contemporanea, tante località e luoghi della cultura si trasformano in «fortini letterari»), «InchiostrodiPuglia» è, oggi, soprattutto la casa, sul social network, di tutti i pugliesi, fuorisede e non, che si riconoscono in abitudini, modi di dire, folklore, cibi, paesaggi bellissimi e caratteristiche che uniscono, virtualmente, gli abitanti provenienti dal Tacco d’Italia. A Galgano abbiamo chiesto qualcosa in più su «InchiostrodiPuglia».
Questo video, girato a Ginosa Marina, ha raggiunto milioni di visualizzazioni... è il secondo caso, dopo il video dei «dossi artificiali» di Santeramo in Colle. Come spiega questo fenomeno?
«Sì, è il secondo caso di “contenuto virale” lanciato da “Inchiostro di Puglia”. Molto spesso si usa la parola “viralità” a sproposito, associandola a contenuti che raggiungono tante persone a seguito di importanti investimenti economici sui canali social. Non è il nostro caso. Questi video sono entrambi “spontaneamente” virali. Hanno raggiunto milioni di persone solo ed esclusivamente grazie alle decine di migliaia di condivisioni degli utenti della pagina. I social funzionano così. Se un contenuto mi piace e mi emoziona, lo condivido».
Inchiostro di Puglia, nato come blog e come «fortino letterario», è diventata la comunità virtuale di tutti i pugliesi, fuorisede e non. L’identità pugliese è dunque ancora molto forte?
«Sì, con il tempo “Inchiostro di Puglia” è profondamente cambiato. All’inizio era un blog letterario in cui gli autori pugliesi narravano della nostra regione. Ne è stato tratto anche un libro che sta vendendo migliaia di copie. Poi è diventato qualcosa di diverso. La Puglia non viene più raccontata dagli scrittori, ma dalla gente comune. Le “Storie” vere hanno preso il posto di quelle di fantasia. Io credo che l’identità pugliese, oggi, sia veramente molto forte».
Tra mare da cartolina, paesaggi, tavole imbandite... pensa che «Inchiostro di Puglia» stia contribuendo a promuovere quanto c’è di bello - e buono - in Puglia?
«“Inchiostro di Puglia” non rappresenta la Puglia, né la pugliesità. Non è un canale istituzionale. E’ semplicemente un punto di vista sulla nostra terra. Il nostro è lo sguardo di un innamorato. Chi si riconosce nei nostri post, ci segue. E siamo in tanti. Siamo consapevoli dei mille problemi che abbiamo, ma cerchiamo di raccontare il bello. Perché la Puglia è uno stato d’animo».
Michele Galgano quali progetti ha? Con tanti «followers», quale sarà il futuro di Inchiostro di Puglia?
«Mo vediamo!».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione