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Martedì 19 Settembre 2017 | 17:29

Andrea Mascolo, 19enne diversamente abile

Barletta, uno studente modello
sogna l'orologio di San Giacomo

Barletta, uno studente modello sogna l'orologio di San Giacomo

di GIUSEPPE DIMICCOLI

BARLETTA - Andrea Mascolo, meraviglioso 19enne diversamente abile, ha un sogno: salire sull’orologio di san Giacomo. Anzi nel cuore del «suo orologio di san Giacomo». E lo merita se si considera che da qualche giorno ha sostenuto brillantemente con 93 su 100 il suo esame di maturità all’istituto d’istruzione secondaria «Garrone» di Barletta - dirigente Antonio Diviccaro - nell’ambito dell’indirizzo «Servizi socio sanitari» con una programmazione differenziata.

Daniela Pedico, 33enne barlettana laureata in scienze dell’educazione e della formazione e master in Disturbo dell’apprendimento e psicopedagogia scolastica, lo ha seguito come educatrice per tutto l’anno. È lei che racconta la storia di Andrea. «Ho avuto modo di entrare nel suo meraviglioso mondo, scoprire le sue debolezze, scrutare i suoi desideri», racconta con dolcezza Daniela. «Andrea pur avendo un ritardo cognitivo globale (con rilevante deficit visivo e problematiche percettivo – prassiche) ha sempre dimostrato una capacità di amare Barletta e la sua storia che mi ha sempre colpito. In base alle sue capacità abbiamo studiato i principali monumenti della città di Barletta. Ricordo con emozione la sua passione smodata per le mappe, i monumenti e le chiese di Barletta - ha proseguito Daniela -. Così, in accordo con la sua insegnante di sostegno Rossana Pinto, abbiamo avviato un progetto sull’individuazione delle chiese più importanti. Abbiamo raccolto tutte le immagini delle chiese del centro storico, del Colosso, del Castello Svevo, Cantina della Disfida e creato una mappa aiutandoci con la carta toponomastica della città». A Daniela brillano gli occhi: «Andrea ha risposto benissimo durante questo lavoro riuscendo a ripetere in modo corretto tutte le denominazioni delle chiese e dei monumenti individuandoli cartina. Io gli suggerivo degli elementi - negozi suoi preferiti e pasticcerie - per sviluppare le abilità spazio temporali».

Ma non è tutto: «Adora tutti i campanili e riconosce il suono del rintocco delle campane, specialmente quelle dell’orologio di San Giacomo di cui è smisuratamente innamorato. Adora l’orologio anche in virtù dei racconti di suo padre Pino. Spesso si ferma ad ammirare tale capolavoro, immaginando come il meccanismo potesse riprodurre un suono così magico. Quando gli ho raccontato che erano stati ultimati i lavori della ristrutturazione e manutenzione il suo volto si è irradiato di gioia».
La conclusione di Daniela: «Sarebbe meraviglioso poter esaudire questo desiderio del mio ex- alunno Andrea. Portarlo all’interno, fino su in cima, per vedere i suoi occhi brillare di felicità. Ne ho parlato con mamma Raimonda, papà Pino e il fratellino Antonio e anche loro mi hanno confermato che sarebbe un sogno».

Sarebbe bello se il sindaco Pasquale Cascella e l’assessore alla cultura Patrizia Mele si adoperassero per concretizzare questo sogno. Il più bello dei regali per la sua promozione. Andrea sarebbe felice al pari dei nostri lettori nel leggere la storia.

Twitter@peppedimiccoli

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