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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 15:28

Oggi la cerimonia di chiusura

Re-Think Latiano, Al Bano
testimonial del workshop
del Politecnico di Bari

Internet soccorre Bartolo Longoraccolta fondi per la casa natale

Al Bano

LATIANO- Ci sarà anche Al Bano Carrisi oggi a Latiano alla cerimonia di chiusura del «Laboratorio di rigenerazione urbana del paesaggio», il workshop organizzato dall'Associazione «L'Isola che non c'è», dal Politecnico di Bari da Federalberghi Brindisi e dal Comune di Latiano e che vede protagonisti dal 3 luglio scorso, 20 giovani talenti di Architettura e di Ingegneria del Politecnico barese coordinati da 4 tutor e da quattro docenti (Mariangela Turchiarulo, Michele Montemurro, Francesco De Filippis, Antonio Nitti, Nicola Scardigno), tra i quali la stessa prorettore Loredana Ficarelli.

Una esperienza unica nel suo genere, non solo a livello regionale, che ha come obiettivo la realizzazione di una nuova idea di rigenerazione della struttura urbana vista solo e unicamente con gli occhi della scienza e libera da ogni condizionamento di sorta.

Un lavoro quello realizzata dagli studenti che da giorni lavorano con grande determinazione per questo progetto che potrebbe segnare per sempre il futuro di questa città.

Oggi alle 10 l'inaugurazione della mostra degli elaborati tecnici e l'esposizone del modello in 3D della città. Contemporaneamente si leverà in volo un drone nesso a disposizione dalla società Ids con una sede anche a Grottaglie le cui immagini in diretta saranno proiettate nella sala Flora di Palazzo Imperiali, sede in queste due settimane del laboratorio.

Nel corso della cerimonia di chiusura, oltre al Rettore Eugenio Di Sciascio, ai docenti del Politecnico, agli amministratori locali, ai rappresentanti delle istituzioni, al presidente di Federalberghi Brindisi, Pierangelo Argentieri, ai rappresentanti dell'Associazione "L'Isola che non c'è", interverranno Franco Purini e Laura Thermes, il presidente dell'Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, il presidente di Confindustria di Bari-Bat, Domenico De Bartolomeo, il direttore generale di Aeroporti di Puglia, Marco Franchini, il sindaco di Francavilla Fontana e presidente della Provincia, Maurizio Bruno, il sindaco di Latiano, Cosimo Maiorano, il sindaco di San Vito dei Normanni, Domenico Conte, il sindaco di Fasano Francesco Zaccaria.

La presenza di Al Bano a questo evento ha un significato particolare. I giovani talenti del Politecnico insieme ai docenti e ai tutor tra le altre proposte che presenteranno alla città (la mostra verrà poi trasferita anche a Bari: al Politecnico e in Piazza del Ferrarese, ma anche nei due aeroporti pugliesi di Bari e Brindisi) anche una idea legata alla musica e alla sua storia. Da qui la presenza ancora una volta a Latiano del più illustre rappresentante in campo musicale di questa regione, Al Bano Carrisi che potrebbe tenere a battesimo l'idea progettuale che potrebbe svilupparsi tra Latiano e la città natale del cantante di Cellino.

Una stele con tutti i nomi dei protagonisti di questo progetto (studenti, tutor e docenti) realizzata in vetro (donata da una azienda artigiana locale del settore) sarà collocata sulla parete del Polo museale (ex palazzo dei Domenicani o altra location) a testimonianza dell'impegno di questi giovani architetti e ingegneri e nello stesso tempo rappresenti una pietra miliare per una nuova visione urbana della città nell'unico interesse della future generazioni che vivranno questa città.

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