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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 00:27

efferato duplice omicidio a parabita

Uccise giovane
mamma e figlia
ergastolo al killer

Paola Rizzello e la piccola angelica

LECCE - I giudici della Corte d’Assise di Lecce, presidente Roberto Tanisi, hanno condannato all’ergastolo Biagio Toma, 49 anni di Parabita (Lecce). E’ accusato di essere l'esecutore materiale del duplice omicidio di Paola Rizzello, la giovane mamma di Parabita uccisa il 20 marzo del 1991, e della figlioletta di quest’ultima, di due anni e mezzo, Angelica. La piccola fu ammazzata dopo essere stata presa per i piedi e sbattuta più volte contro il muro. I corpi di mamma e figlia furono poi occultati. Quello di Angelica è stato il primo omicidio di un bambino nella storia della organizzazione di tipo mafioso come la Sacra Corona Unita salentina.

Accolta la richiesta del pm Elsa Valeria Mignone che rivolgendosi alla corte aveva detto :«c'è una bambina che da troppi anni aspetta di avere giustizia per sé e la sua mamma». Nel 2001 vennero condannati all’ergastolo i mandanti del delitto, il boss Luigi Giannelli - di cui Paola Rizzello era l'amante - la moglie Anna De Matteis e Donato Mercuri. Sono state le dichiarazioni di Luigi De Matteis, fratello di Anna De Matteis, a permettere di risalire agli esecutori materiali del delitto. Luigi De Matteis, attuale collaboratore di giustizia, in carcere, oppresso dal rimorso, rivelò infatti di essere stato lui insieme a Biagio Toma ad uccidere madre e figlia: De Matteis eliminò la madre a colpi di arma da fuoco e Toma la piccola.

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