Giovedì 19 Luglio 2018 | 00:25

agroalimentare

Basilicata lasciata fuori
dalla tutela del «tipico»

Si potranno fare anche in Canada formaggi e prodotti «lucani»

prodotti tipici lucani

di PIERO MIOLLA

Il Canada potrà utilizzare il nome di un prodotto Igp o Dop lucano senza per questo mettere a repentaglio l’originalità del marchio. Se, infatti, il tale zio Tom di Toronto vorrà commercializzare un formaggio, chiamandolo con lo stesso nome del pecorino di Filiano o del canestrato di Moliterno, non correrà alcun rischio, diversamente dalla commercializzazione, ad esempio, dell’Asiago o del Gorgonzola. Potrebbe essere questo uno degli effetti del trattato Ceta (Comprehensive Economic and Trade Agreement) tra Italia e Canada, che, dopo essere stato approvato dal Parlamento Europeo, ha di recente ottenuto il via libera in Commissione Affari Esteri del Senato, con 15 voti a favore e 6 contrari. Il testo approderà ora in aula per essere approvato dall’Italia in qualità di Stato membro dell’Ue.

Come è noto, il trattato disciplina il libero scambio tra Ue e Canada e, tra le altre cose, la tutela di alcuni prodotti a marchio Igp e Dop, nessuno dei quali lucano. Nonostante le proteste di associazioni e cittadini, quindi, la Commissione Esteri ha votato favorevolmente, incurante del fatto il Ceta potrebbe mettere a rischio l’originalità di quei prodotti esclusi, finendo per agevolare, come sempre, gli interessi delle multinazionali dando corso alla proliferazione di prodotti alimentari contraffatti.
Per la cronaca è giusto informare i lettori che coloro che hanno votato a favore del Ceta sono stati: Bruno Astorre, Stefania Giannini, Francesco Russo, Stefano Lepri, Giuseppina Maturani, Claudio Micheloni, Gian Carlo Sangalli, Magda Angela Zanoni, tutti del Pd, Lucio Malan e Renato Schifani di Forza Italia, Luigi Compagna di Federazione della Libertà, Pierferdinando Casini e Francesco Colucci di AP, Francesco Palermo di Aut e Mario Monti, Gruppo Misto. Tradotto in soldoni, in Commissione hanno votato a favore Pd e Forza Italia. Contro M5S, Sinistra Italiana, Misto e Lega. Mdp-Articolo 1, invece, come spesso accaduto a Bersani e soci, non ha partecipato al voto: un’assenza, questa, che ha generato non poche polemiche tra coloro che manifestavano contro il trattato dinanzi al Pantheon.

Il Ceta prevede il riconoscimento di 150 indicazioni geografiche europee, di cui circa un quarto (41) sono italiane, ma solo 5 del Mezzogiorno: 3 siciliane, 1 campane e 1 pugliese. Ove il trattato dovesse entrare in vigore, esso risolverebbe l’annosa questione di prodotti come i prosciutti Dop (Parma, San Daniele, toscano) e dei formaggi (asiago, fontina, gorgonzola) che fino ad ora non potevano essere commercializzati in Canada, se non con nomi generici e a rischio di salate sanzioni legali. Con l’accordo, invece, per questi prodotti si aprirebbero le porte del mercato Nordamericano, sebbene in una situazione di coesistenza con gli omonimi canadesi: il riconoscimento delle denominazioni Ue, non è, infatti, retroattivo. Chi, dunque, ha già registrato in Canada un prodotto come, a titolo di esempio, Prosciutto di Parma, potrà comunque continuare a venderlo con questa denominazione. Tutti i prodotti che restano fuori dalla lista, però, continuerebbero a non avere alcuna tutela e a incorrere nel rischio contraffazione. Una situazione, questa, che riguarderebbe innanzitutto i prodotti lucani a marchio. Vedremo se e come reagirà la politica lucana.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Da oggi la Fibronit non c'è più: demoliti gli ultimi muri

La Fibronit non c'è più: demoliti gli ultimi edifici

 
Torre Panoramica

Bari, in arrivo una torre panoramica alta 75 metri

 
Battiti Live

Battiti Live, gran finale a Bari il 29 Gazzetta porta 10 di voi nel backstage

 
Politecnico di Bari da record: «90% dei laureati lavora dopo 3 anni»

Politecnico di Bari da record: «90% dei laureati trova lavoro dopo 3 anni»

 
Bari, gli ultras organizzano una festa a Pane e Pomodoro: «È ora di mettere un punto e ripartire»

Bari, gli ultras organizzano una festa a Pane e Pomodoro: «È ora di mettere un punto e ripartire»

 
Palagiustizia

Palagiustizia Bari, le due nuove sedi pronte entro un mese

 
Tap, Mattarella: «Impegno a andare avanti»

Tap, Mattarella rassicura l'Azerbaijan: «Andremo avanti»

 
Antonio Albanese

Baricalcio, l’imprenditore Albanese: «Io contattato da Giannini»

 

GDM.TV

Maxi sequestro a Lecce

Lecce, maxi sequestro di anabolizzanti: 500mila pasticche in un garage VIDEO

 
Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 
Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne

Brindisi, più di 260 chili di droga nascosti in un gommone: arrestato 26enne (Vd)

 
I pugliesi lo fanno meglio: ecco Roberta e il suo 'U Taràll

Roberta, 2 lauree e un sogno da giornalista: torna a Bari da Londra per fare i taralli

 
Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo

Bari, francesi cantano Marsigliese per festeggiare Coppa del Mondo Vd

 
Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

Pio e Amedeo, l'incursione nello stadio dei Leeds: Presidente, giochiamo col Foggia?

 
Di Maio a Matera: «Via Pittella, non si gioca con la sanità»

Di Maio a Matera: «Via Pittella, non si gioca con la sanità»

 

PHOTONEWS