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Mercoledì 13 Dicembre 2017 | 19:28

foggia dei diritti

Una sede per Impegno Donna
il centro antiviolenza
si è occupato di 3mila casi

Una risposta al bisogno di protezione, richiesto da donne e i loro figli, vittime di violenza e sopraffazione, in particolare di quella più subdola che si esercita tra le mura domestiche

sportello antiviolenza Foggia

di LORITA BRUNO

FOGGIA - A 23 anni dalla sua nascita “Impegno Donna” realizza il suo sogno: una nuova sede. Nei giorni scorsi l’inaugurazione del centro antiviolenza, situato in via Bagnante. Un’Associazione di volontariato, nata nel ‘94, dall’idea di un gruppetto donne che volevano offrire solidarietà e aiuto a quante nella Capitanata si fossero trovate in stato di disagio, regolarmente iscritta all’albo regionale.

«Per noi avere una sede tutta nostra segna una tappa importante – spiega Franca Dente presidente di Impegno Donna-. Siamo sempre state ospiti graditi di altre associazioni, come l’Arci, ma volevamo uno spazio tutto nostro dove poter svolgere l‘ attività di consulenza oltre ad ospitare i nostri gruppi di lavoro. Continueremo a tenere attivo il Telefono Donna (0881/772499), il lunedì e mercoledì dalle 16 alle 19 e il martedì giovedì e venerdì dalle 9 alle 12. Come funziona la nostra associazione? Solitamente tutto inizia con il contatto telefonico, la nostra operatrice, dopo aver ascoltato il problema, fissa se si desidera il colloquio o la consulenza presso la nostra nuova sede e poi in base al caso si decide di prendere in carico o meno la nostra amica, concordando la figura professionale richiesta dalla situazione o dalla stessa interessata. La presa in carico da parte del Centro, del tutto gratuita, dura sino a quando il caso lo richieda e possibilmente fino all’uscita del problema nei casi in cui le donne abbiano intrapreso il percorso di allontanamento dalla condizione di rischio. Fondamentale è la condivisione, l’ascolto, avere sede tutta nostra rende possibile con tranquillità e privacy ascoltare le nostre amiche che attraversano un brutto momento della loro vita».

L’associazione solo nel 2016 ha ricevuto 186 chiamate di aiuto ed in 20 anni di attività ha ascoltato circa 3mila donne. Impegno Donna rappresenta una risposta al bisogno di protezione, richiesto da donne e i loro figli, vittime di violenza e della sopraffazione di ogni genere, in particolare di quella più subdola che si esercita tra le mura domestiche.

Una richiesta che oggi, a distanza di oltre vent’anni dalla nascita del gruppo di volontariato fa sentire, purtroppo, tutta la sua urgenza e drammaticità.

«Noi lavoriamo molto con i nostri Cav (centri antiviolenza), situati in provincia, come a San Marco in Lamis, San Giovanni Rotondo, Rignano – ha continuato la presidente Dente-. In ogni comune abbiamo un punto di ascolto in cui ci rechiamo una volta settimana. Nei piccoli centri le donne hanno ancora delle difficoltà ad aprirsi, a mettere a nudo la loro vita, temono il giudizio della gente, dei familiari, oltre a possibili ritorsioni da parte del loro compagno. La nostra attività di prevenzione prevede rassegne cinematografiche a tema, eventi come mostre, concorsi di poesia, inoltre andiamo anche nelle scuole, perché è importante parlare di violenza alle nuove generazioni, perché saranno loro i componenti delle famiglie del domani».

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