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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 17:22

Attentato nella notte

Tap, molotov contro ditta
che cura ulivi espiantati

Tap, «stop a espianto ulivi» Il Tar Lazio ferma il gasdotto «Ma l'opera è definitiva»

Alcune molotov sono state lanciate la notte scorsa contro la sede della ditta Mello, a Carmiano (Lecce). La società si occupa della cura degli alberi di ulivo espiantati per conto di Tap, che a San Foca di Melendugno sta realizzando il punto di approdo del gasdotto che porterà in Italia il gas dall’Azerbajian. L’incendio ha provocato danni lievi. Sono intervenuti i Vigili del Fuoco per la messa in sicurezza e i Carabinieri. Si tratta del secondo attentato incendiario in due mesi ai danni della società Mello.

«Purtroppo - spiega Tap in una nota - è la seconda volta nel giro di poco più di un mese (il precedente episodio risale al 18 maggio scorso) che questa eccellenza salentina nel settore vivaistico viene attaccata.

«Tap - prosegue il comunicato - esprime di nuovo la sua piena solidarietà alla ditta Mello, a Lucio Mello e a tutti i suoi collaboratori vittime di un atto brutale, ingiustificabile e 'a freddò, chiaramente volto a far salire la tensione dopo un lungo periodo di tranquillità e all’esordio della stagione turistica. Tap si augura che nessuno voglia sottovalutare la gravità dell’episodio e che, di fronte alla replica dell’attentato, la solidarietà a chi è stato colpito e la difesa della civiltà del confronto siano unanimi».

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