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Il ministro Madia a Bari
tra riforma e orecchiette

Il ministro Madia a Bari tra riforma e orecchiette

BARI - «Per noi il terzo tempo è quello dell’attuazione e da oggi anche della collaborazione, accogliendo il suggerimento di Decaro, che vede in questa fase un richiamo all’unità come nel terzo tempo del rugby». Lo ha spiegato il Ministro per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione, Marianna Madia, ricevendo oggi nella sede della Città metropolitana di Bari un pallone da rugby firmato dai 41 sindaci dell’Ente di area vasta. Madia ha ricevuto il dono dal sindaco metropolitano e presidente nazionale dell’Anci, Antonio Decaro, al termine della prima tappa della campagna nazionale di ascolto e confronto sulla riforma della pubblica amministrazione, denominata 'TerzoTempò.

«Abbiamo voluto iniziare da Bari il tour consapevoli che le riforme - ha sostenuto il ministro - sono dei processi che vanno curati, attuati ed implementati, anche umilmente cambiati nelle parti che presentano criticità». «A Bari abbiamo visto come i 41 Comuni riescono a lavorare assieme in modo strategico e virtuoso. È una prima risposta - secondo il ministro - molto positiva visto che la riforma deve anzitutto dare risposte ai cittadini» . «Oggi abbiamo messo a fuoco nei vari gruppi di lavoro diverse situazioni, capendo meglio - ha sottolineato il ministro - quali difficoltà si incontrano nei Comuni per attuare le norme. Ci sono cose che vanno bene e possiamo dire che sono diverse». «Poi ci sono le cose che noi dal Ministero dobbiamo chiarire e per questo - ha aggiunto - ci siamo impegnati a produrre circolari sui punti problematici sollevati dagli amministratori locali». «Da Bari riparte e continua questo percorso di collaborazione che ci vede tutti uniti nell’attuazione della riforma»

Durante la mattinata si sono  tenuti altri cinque tavoli di lavoro, dedicati ai principali temi della riforma della Pubblica amministrazione (società partecipate, trasparenza, digitalizzazione, personale e semplificazione,) composti da dirigenti e funzionari del Ministero, della Città metropolitana, del Comune di Bari e di alcuni Comuni dell'area metropolitana. L’esito dei lavori è confluito in un report finale che sarà consegnato al ministro Madia.

DECARO - «Oggi abbiamo mostrato il nostro spirito di collaborazione, la reale possibilità di 41 Comuni di stare insieme», ha detto il sindaco della città metropolitana di Bari e presidente Anci, Antonio Decaro. «Abbiamo colto l’occasione per mostrare al ministro quanto la città metropolitana sta realizzando insieme ai 41 sindaci dei comuni interessati. I progetti sono coprogettati e cofinanziati, dal patto perß la città metropolitana alle 'periferie apertè sul quale siamo arrivati al primo posto ottenendo tanti finanziamenti per riqualificare le nostre periferie».

«Tanti finanziamenti - ha aggiunto Decaro - sugli assi dello sviluppo: turismo, paesaggio, beni culturali, videosorveglianza dei centri storici». «Ciò che abbiamo mostrato oggi penso possa essere esportato non solo verso altre Città Metropolitane, ma anche - ha sostenuto Decaro - e mi sento di dirlo anche come presidente nazionale dell’Anci, verso le Province che sono oggi Enti di area vasta, sopravvissuti al referendum del 4 dicembre». «È giusto dare anche a queste competenze non solo relative a strade e scuole ma anche offrendo - ha sottolineato - la possibilità e la funzione di ente di secondo grado di pianificazione. Il tutto senza scavalcare le Regioni nel rapporto con lo Stato». 

«Noi abbiamo cercato di cogliere lo spirito della Legge Delrio, che ha tante lacune e problemi soprattutto legati - ha chiarito Decaro - ai fondi per strade e scuole, e qualche piccola parziale risposta dal Governo l’abbiamo avuta». «Oggi si incontravano due squadre, quella del Governo e quella degli Enti Locali, ed a fine partita ci siamo incontrati per un momento di fair play, dopo aver parlato dello sblocco del turn over». "Abbiamo parlato anche di aziende comunali e società partecipate, affrontato - ha concluso Decaro - i temi dalla semplificazione della macchina amministrativa, di conferenze di servizi, di trasparenza e di controllo delle procedure». Decaro ha poi ringraziato il ministro Madia regalandole un pallone da rugby con le firme dei sindaci.

ORECCHIETTE - Una visita nel centro storico di Bari si è trasformata in una lezione-lampo per imparare a fare le orecchiette per il ministro Marianna Madia. Accompagnata nel pomeriggio dal sindaco Antonio Decaro in strada Arco Basso, nota per le donne che quotidianamente preparano la pasta fresca, il ministro per la Semplificazione e la Pubblica amministrazione si è voluta cimentare e con le sue mani ha provato, senza grandi successi, a realizzare il più tipico formato di pasta cittadino.
Il tour nel borgo antico è proseguito con la visita alla Cattedrale ed alla Basilica di San Nicola.

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