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Sabato 21 Ottobre 2017 | 01:24

nessun ferito

Assalto a portavalori
con sparatoria a Bari: sospetti
su pregiudicato ferito

Bari, assalto a portavaloricon sparatoria: sospetti su pregiudicato ferito

Foto Luca Turi

NICOLA PEPE

BARI - Una rapina studiata a tavolino e solo per un caso non è finita in tragedia. Sparatoria nel primo pomeriggio al rione Picone, a Bari, dove un commando di almeno tre persone ha preso di mira un furgone portavalori dell'Ivri che stava prelevando i soldi da un'agenzia del Banco di Napoli. La reazione di uno dei vigilantes, che ha esploso alcuni colpi di pistola, ha messo in fuga i rapinatori (ferendone probabilmente uno) che hanno risposto al fuoco con i kalashinkov.

Secondo una prima ricostruzione della dinamica, i banditi (che si erano nascosti all'interno di un locale che si affaccia in una strada chiusa confinante con la banca) avevano abbandonato in doppia fila all'angolo della strada una Fiat Bravo - risultata rubata - costringendo il furgone a una manovra diversa e «invitando» i vigilantes a scendere dal mezzo blindato attirandoli nella trappola della strada chiusa. I banditi hanno atteso che venissero prelevati i soldi, quindi sono entrati in azione.

I tre uomini sono stati notati dai vigilanti che hanno subito tentato di chiudersi all’interno della banca, proteggendosi dietro le due porte blindate: in vetro quella esterna e in metallo l’altra. I rapinatori hanno però bloccato la porta esterna con un fucile e, a quel punto, avrebbero fatto fuoco. Cinque i bossoli ritrovati. Una delle guardie giurate, bloccate nella zona cosiddetta «safe» dell’ingresso della banca, ha estratto l’arma e ha sparato per difendersi, riuscendo probabilmente a ferire uno dei banditi. Il commando si è quindi dato alla fuga a bordo di un’auto non riuscendo a portare a termine il colpo.

In queste ore gli investigatori stanno visionando le immagini delle telecamere di videosorveglianza per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Non si esclude che, oltre ai tre rapinatori armati, ci fosse un quarto uomo, forse con il compito di «palo», perché sul posto gli agenti hanno trovato abbandonata una radio ricetrasmittente. Poco dopo il colpo fallito è stato lasciato davanti al pronto soccorso dell’ospedale San Paolo un uomo, ferito da un proiettile ad un braccio e, di striscio, al petto. Si tratta del pluripregiudicato Massimiliano Monacelli, ritenuto vicino ad un clan barese e con precedenti specifici per reati contro il patrimonio. Gli inquirenti non escludono che si tratti proprio del rapinatore ferito nel conflitto a fuoco durante il tentativo di rapina in viale Salandra.

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