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Mercoledì 23 Agosto 2017 | 02:36

fasano

Musica nei locali della movida
arriva un'ordinanza per l'estate

Nel territorio comunale sino alle 2 di notte, fuori dall'abitato sino alle 3

Musica nei locali della movida arriva un'ordinanza per l'estate

di GIANNICOLA D’AMICO

FASANO - Entra nel vivo l’estate fasanese e il Comune regolamenta gli orari per le emissioni sonore nei luoghi della movida.

È entrata in vigore, infatti, lo scorso 1° giugno la ordinanza del sindaco Francesco Zaccaria che disciplina gli orari di utilizzo delle fonti di emissioni sonore nei pubblici esercizi, nelle sale giochi, nei locali e luoghi dove vengono svolti pubblici spettacoli. Una ordinanza sindacale nata dalla necessità di omogeneizzare la disciplina degli orari di utilizzo di fonti di emissione sonora negli esercizi pubblici e di intrattenimento presenti su tutto il territorio comunale, ed in particolare nelle località balneari e turistiche, salvaguardando la qualità ambientale e la tutela della salute.

In alcuni incontri svoltisi a palazzo di città tra Amministrazione comunale e gestori degli esercizi pubblici «è emersa – si legge nell’ordinanza - l’esigenza di adottare una disciplina atta a contemperare le esigenze del settore comprendente attività economiche e pubblici esercizi di somministrazione, ricettivi, compresi quelli balneari, e di intrattenimento con quelli afferenti la qualità ambientale e di tutela della salute, soprattutto dei giovani».

Perciò il Comune di Fasano ha deciso di adottare disposizioni atte a omogeneizzare la disciplina degli orari di utilizzo di fonti di emissione sonora nei pubblici esercizi con riferimento alle attività all’aperto e temporanee. L’ordinanza sindacale prevede che le attività di somministrazione, di intrattenimento musicale e di gioco, effettuate nei pubblici esercizi, nelle sale giochi e nei locali e luoghi dove vengono svolte attività di pubblico spettacolo e di intrattenimento «devono svolgersi senza superare i limiti di esposizione al rumore previsti dalla norma vigente in materia di inquinamento acustico».

L’ordinanza prevede per il periodo 1° giugno-30 settembre 2017, per le giornate di venerdì e sabato, nonché nelle giornate prefestive che «per le attività svolte mediante l’utilizzo di fonti di emissione sonore fisse o mobili è prevista nei centri abitati del territorio comunale la cessazione alle ore 2.00; nella parte del territorio non compresa nell’abitato del perimetro dei centri abitati del territorio la cessazione alle ore 3.00».

«Per le attività svolte mediante l’utilizzo di fonti sonore fisse o mobili – precisa ancora l’ordinanza – poste all’interno di locali chiusi, non sono previsti limiti di orario, solo ed esclusivamente quando dette attività non comportino emissioni sonore che si propaghino all’esterno del locale ovvero non creino disturbo ai cittadini. Per l’esercizio delle attività – prosegue l’ordinanza – nella fascia oraria oltre le ore 2.00 nei centri abitati e oltre le ore 3.00 fuori dai centri abitati dovranno essere adottate tutte le misure idonee ad evitare ogni possibile disturbo alla quiete e al riposo dei cittadini».

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Commenti all'articolo

  • giusitalo

    05 Giugno 2017 - 19:07

    una ordinanza assurda. un sindaco del tutto indifferente al disagio che crea ai residenti della zona è cosa più unica che rara.

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