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sanità

«Divina Provvidenza
falsità sul pregresso»

LA VENDITA delle cliniche don uva Il commissario Cozzoli: alcuni vogliono compromettere il salvataggio

Casa Divina Provvidenza

«Le voci secondo cui l’Amministrazione Straordinaria, nell’ottica della cessione aziendale, avrebbe chiesto “ai lavoratori la rinuncia a tutte le spettanze pregresse” sono destituite di fondamento». A precisarlo è Bartolomeo Cozzoli, commissario straordinario della Casa Divina Provvidenza, impegnato nelle trattative con i sindacati per chiudere le procedure di passaggio dei circa 1.500 dipendenti del «Don Uva» alla nuova proprietà, il gruppo Universo Salute, in vista del rogito notarile fissato per giovedì 8 giugno.

Tale passaggio è condizionato alle dimissioni dei lavoratori dall’ente ecclesiastico, sparsi tra le tre cliniche ortofreniche di Foggia, Bisceglie e Potenza, che dovranno transitare nel nuovo gruppo, Universo Salute. «Non soltanto la procedura commissariale è finora riuscita nel miracolo di erogare ai lavoratori tutto quanto agli stessi spettante (risultato inconsueto per una procedura concorsuale), ma l’Amministrazione Straordinaria ha anche formalmente assunto l’impegno - sottolinea Cozzoli - a corrispondere le competenze ed i crediti risultanti dai prospetti paga che saranno emessi sino alla cessazione del rapporto». Impegno, questo, già assunto in sede ministeriale dal commissario ma sul quale alcuni sindacati - Fials in testa - sollevano dubbi, sostenendo che nei verbali sottoposti ai lavoratori vi sarebbe la rinuncia ad ogni pretesa pregressa. Il commissario, invece, ribatte che «a titolo esemplificativo, ferie maturate e non godute, permessi maturati e non goduti, straordinario, ratei di tredicesima, Tfr» saranno integralmente onorati. Una precisazione, questa, «per dovere di verità e per evitare che il difficile salvataggio venga compromesso da notizie infondate».

Il passaggio di consegne tra la Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza in amministrazione straordinaria e il gruppo Universo Salute srl (guidato dagli imprenditori foggiani Paolo Telesforo e Michele D’Alba), che ha già presentato le fidejussioni per 25 milioni di euro e un piano di risanamento economico-industriale, è «imminente», insiste il sindacato Usppi.

«La sottoscrizione dell'atto pubblico per la cessione dei complessi aziendali di Bisceglie, Foggia e Potenza precederà l'immissione in possesso e la piena operatività di Universo Salute. L’Usppi Puglia - spiega il segretario Nicola Brescia - invita tutti i lavoratori di sottoscrivere, entro e non oltre la data dell’ 8 giugno, alla presenza dei rappresentanti sindacali all'uopo deputati, le proprie dimissioni contestualmente alla proposta di assunzione da parte del cessionario». Il tutto, ricorda l’Usppi, secondo quanto disposto nell'accordo sindacale (punto 8) sottoscritto all'unanimità lo scorso 9 febbraio presso il Ministero dello Sviluppo economico.

«L'efficacia delle dimissioni e delle contestuali assunzioni sarà decorrente dalla data di immissione in possesso del cessionario. Alla luce di tutto ciò, fino a tale data - precisa Brescia - tutto il personale resterà in forza alla Congregazione Ancelle della Divina Provvidenza in amministrazione straordinaria».

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