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Giovedì 23 Novembre 2017 | 21:28

cassano

Il palco per i comizi è «vietato»
a 2 candidate diversamente abili

Il palco per i comizi è «vietato» a 2 candidate diversamente abili

di Diego Marzulli

CASSANO - Allestito il palco per i comizi pubblici in piazza Aldo Moro senza l’abbattimento delle barriere architettoniche. Insomma, incomincia male l’avventura politica di due aspiranti consiglieri comunali diversamente abili di Cassano, dove il palco dei comizi non prevede la rampa d’accesso idonea.

I sei candidati sindaci hanno accettato il dirottamento dei comizi, con gli aspiranti consiglieri delle rispettive squadre, verso il palco mobile in piazza Garibaldi.

Per la verità, negli anni si è sempre montato il palco in questo modo a Cassano, perché non è capitato mai di annoverare nelle liste candidati con difficoltà motorie. Ovviamente una scelta molto discutibile perché questa consuetudine ignora tante situazioni di disabilità anche provvisorie. Quest’anno la «voce» dei due candidati consiglieri è giunta all’opinione pubblica, creando il dibattito.

Quindi, già prima delle elezioni, per i candidati consiglieri Lorena Liberatore (M5S) e Ida Russo (Lista civica Più Cassano) inizia una battaglia politica per assicurare il diritto di presenziare sul palco a tutti, normodotati e non.

Lorena Liberatore è collaboratrice attiva dell’associazione onlus «Blindsight Project», nonché portavoce dell’associazione «No More difesa donna»: «Ci volevano due candidati consiglieri con sedia a rotelle per scoprire che a Cassano anche un semplice palco non è accessibile? - si domanda -. Non è detto che su un palco salgano solo gli addetti ai lavori, ogni singolo cittadino ne ha il pieno diritto. E fra i cittadini la percentuale di disabilità sale notevolmente. Queste problematiche non nascono oggi e non possiamo continuare a nasconderci dietro l’ipocrisia e la solita scusa di scarsità di fondi».

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