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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 23:10

Corsa alla solidarietà

Migranti a Bari, centinaia
di cittadini donano i beni

In meno di 24 ore le sale dell’assessorato comunale al Welfare, in piazza Chiurlia, sono state letteralmente prese d’assalto

Migranti a Bari, centinaiadi cittadini donano i beni

Corsa alla solidarietà a Bari dove ieri sono sbarcati nel porto 250 migranti. In meno di 24 ore le sale dell’assessorato comunale al Welfare, in piazza Chiurlia, sono state letteralmente prese d’assalto da centinaia di cittadini che hanno voluto donare beni di ogni tipo da mettere a disposizione di tutte le realtà cittadine che, in queste ore, con il coordinamento del Comune, provvederanno alla distribuzione. Al momento sono stati raccolti indumenti, alimenti e beni di prima necessità per bambini, uomini e donne.

Continuano ad essere necessari latte a lunga conservazione, indumenti intimi, ciabatte e scarpe estive, pantaloni e magliette estive da uomo, spazzolini da denti e prodotti per igiene intima (salviette, assorbenti e pannolini), succhi di frutta, possibilmente piccoli con cannuccia, cappellini. «Ancora una volta la città di Bari - dice l’assessora al Welfare, Francesca Bottalico - ha saputo dimostrare un grande cuore».

Come evidenzia l’assessora Bottalico «gli spazi messi a disposizione per la raccolta si sono riempiti già nelle prime ore di ieri e continua ad arrivare un flusso continuo di beni. Con grande orgoglio voglio ringraziare tutti i baresi che in queste ore ci hanno sostenuto nella raccolta, dimostrando quello spirito di solidarietà e di accoglienza che caratterizza il nostro popolo. Vorrei ringraziare, a nome dell’amministrazione comunale, anche tutte le associazioni coinvolte per l’enorme lavoro di queste ore, che ci ha permesso di distribuire beni tra mense e strutture che tra ieri sera e questa mattina hanno accolto i migranti, a partire dai minori».

Secondo l’assessora al Welfare «il lavoro prezioso di ognuna delle realtà coinvolte ci ha permesso di sostenere la macchina dell’accoglienza: l’associazione In.Con.Tra per il supporto logistico e per la distribuzione di indumenti e pasti caldi insieme a Ladisa Ristorazione, la Caritas e le parrocchie cittadine per la gestione dei beni di prima necessità, l'associazione Equanima per la fornitura di abiti e Seconda Mamma per le attività di supporto nelle fasi di accoglienza e raccolta dei beni, il P.I.S. - Pronto intervento sociale per l'accompagnamento e il sostegno ai soggetti più vulnerabili, l'associazione Help e la Casa delle culture con i suoi mediatori, l’ufficio Migrazione, le comunità e i dipendenti degli uffici comunali coinvolti che da ieri, con uno sforzo straordinario, hanno sostenuto la macchina organizzativa».

«Infine - conclude - voglio ringraziare le comunità e i tanti volontari della Croce rossa, degli Avvocati di strada, della Casa delle bambine e dei bambini, dell’Arci e i singoli cittadini che in maniera spontanea hanno risposto alla nostra chiamata. Un valido sostegno è arrivato anche dall’AQP per la distribuzione dell’acqua. Fondamentale, infine, il supporto dei presidi socio-sanitari della ASL, che con la Capitaneria di porto ha gestito la situazione insieme a Questura e Prefettura».

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